L’AQUILA – Sono aquilani i campioni italiani di balli caraibici 2013. Sul gradino più alto del podio nazionale, lo scorso 12 luglio a Rimini, sono saliti i coniugi Natascia Romano, 38 anni e Mario Cordeschi di 48. 

Compagni nella vita e sulla pista, Mauro e Natascia hanno sbaragliato la concorrenza dei loro colleghi nelle quattro discipline di bachata, merengue, salsa cubana e salsa portoricana.
 
Una passione nata nel 2008, quasi per gioco, e diventata dopo 5 anni un vero e proprio sport per la coppia aquilana, con gare e allenamenti serrati, sempre rigorosamente ‘scortati’ dai loro figli di 8 e 6 anni, cresciuti a ritmo di salsa e merengue.
 
“Abbiamo frequentato inizialmente una scuola all’Aquila per circa un anno. La passione è venuta fuori quasi subito e da allora non abbiamo mai smesso di ballare – afferma la Romano ad AbruzzoWeb – Andiamo spesso fuori per le gare, in tutta Italia. Di recente abbiamo vinto anche il circuito di coppa Italia di danze caraibiche che ha fatto tappa ad Ortona e San Benedetto e a novembre riprenderemo con i campionati”. 
 
Attualmente iscritti alla scuola Asb dance energy di San Giovanni Teatino (Chieti), i Cordeschi macinano chilometri dall’Aquila a Pescara per allenarsi durante la settimana, conciliando la passione per il ‘sabor latino’ con la gestione della loro macelleria nel capoluogo.
 
“Quando c’è amore e dedizione per qualcosa diventa più facile gestire una vita di famiglia, lavoro, affetti e sport – sottolinea – I miei figli collaborano molto e amano i balli latini. Ci seguono sempre quando ci alleniamo e quando andiamo fuori per disputare le gare. Forse anche loro un giorno sposeranno questa passione”.
 
Uno sport pulito e genuino dove c’è solo “una sana competizione e rispetto dell’avversario – specifica la Romano – Ci si mette continuamente in gioco e l’abilità, in ogni campionato, è riuscire a farsi notare dai giudici in mezzo alla dozzina di coppie che ballano in contemporanea con la tua”.
 
Il segreto del successo, insomma, è sentirsi e muoversi come se si fosse sempre la “prima donna e il primo uomo” e ballare come se si fosse gli unici sulla pista.
 
I caraibici sono balli ricchi di significato e racchiudono tanto altro dentro di sè: un misto di passione, corteggiamento e calore a ritmo lento o sempre più incalzante.
 
“La bachata è il ballo tipico dell’amore con  le sue movenze sensuali e passionali, mentre la salsa racchiude in sé la tecniche seduttive e il corteggiamento dell’uomo che guida la donna nelle figure – conclude la Romano – La ballerina lo snobba, rifiutando le sue avances, oppure può assecondarlo. Da qui nasce una specie di lotta, un po’ come nella vita, ma ritmo di musica”. 
 
A novembe i coniugi romano saranno nuovamente in pista. Altro giro, altra salsa.