L’AQUILA – “In settimana sarà emessa un’ordinanza di sgombero per circa 150 famiglie”.
Lo afferma il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dopo il crollo di un altro balcone nella piastra 20 del progetto C.a.s.e di Cese di Preturo.
Il primo cittadino sottolinea la “necessità per la sicurezza delle persone, di sgomberare le altre 12 piastre” di Sassa, Arischia, Cese di Preturo, Collebrincioni e Coppito dopo lo sgombero già effettuato delle prime 6.
Cialente aveva annunciato nei giorni scorsi anche il possibile abbattimento delle 18 piastre nelle quali si trovano gli 800 balconi sequestrati.
Gli spostamenti dei nuclei familiari inizieranno subito, sottolinea il sindaco, “abbiamo 250 appartamenti liberi per poterli ricollocare. I residenti del C.a.s.e. di Arischia ad esempio si stanno già spostando nei Map della frazione. Questo dimostra che costruire gli insediamenti nelle frazioni è servito, soprattutto a chi era scettico su questa questione e pensava che la città finisse ai Quattro cantoni”.
I traslochi delle famiglie andranno “di pari passo con gli spostamenti nei progetti C.a.s.e dei residenti delle case Ater e delle fragilità sociali che hanno partecipato al bando del Comune. Non saranno ghetti, ma saranno alloggi distribuiti nelle piastre di tutti gli insediamenti e saranno gestiti direttamente dall’Ater”.
Il sindaco non sembra più stupito ormai dal nuovo crollo del balcone.
“Sappiamo bene che sono marci – precisa – L’opzione che avevamo altrimenti sarebbe stata quella di smontare e rimontare uno a uno i balconi. C’è da sottolineare, inoltre, che in molti degli appartamenti i solai di legno si sono piegati dopo le prove di carico. Si potrebbe in alternativa, dopo aver fatto controlli serrati sui dissuasori, pensare di dare queste piastre ai privati e farci costruire delle ville”.
All’ex capo della protezione civile e oggi candidato a sindaco di Roma Guido Bertolaso che di recente ha imputato la situazione dei progetti C.a.s.e. alla scarsa manutenzione attuata dal Comune, Cialente risponde: “Ci vuole una bella faccia di bronzo per fare affermazioni simili! I balconi sono marci e i solai si piegano”.




