L’AQUILA – Un drastico divorzio sfociato in una guerra che si consuma in pubblica piazza, uno scontro che procede tra accuse reciproche in copiosi botta e risposta affidati a note stampa, quello tra Azione, il partito guidato a livello nazionale da Carlo Calenda, e i principali esponenti aquilani, gli ormai ex segretari comunale e provincialeAngelo Mancini e Mauro Fattore, Roberta Dell’Aguzzo, ex direzione regionale Azione e candidata alle ultime elezioni regionali con il centrosinistra, e il capogruppo in Consiglio comunale all’Aquila Enrico Verini.
Ad imprimere la rottura definitiva l’ingresso benedetto dai vertici regionali di Fabio Frullo, dall’Udc, componente della maggioranza di centrodestra del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, di FdI, che ha portato gli ormai “ex” a firmare una nota nella quale, tra le altre cose, sottolineano: “Noi non pensiamo che si possa stare un po’ di qua, un po’ di là e, soprattutto, quando abbiamo aderito, lo abbiamo fatto perché all’epoca tutto lasciava intendere che Azione avrebbe potuto rivestire un ruolo moderato nella coalizione di centrosinistra da cui, come ricordato, lo stesso Calenda proviene. Invece oggi vediamo un partito che in qualche misura ci ricorda l’Udeur di Mastella; qualcosa di molto lontano dall’idea originale e totalmente inaccettabile per tutti noi”. (Qui il link)
A replicare, con una nota altrettanto dura, “la segreteria regionale di Azione” guidata dal deputato rosetano Giulio Cesare Sottanelli, il cui nome comunque non compare.
“Non si può lasciare un partito a cui, di fatto, non si appartiene più da oltre un anno. I numeri e i fatti raccontano una realtà molto diversa da quella descritta nel comunicato diffuso da Angelo Mancini, Mauro Fattore, Roberta Dell’Aguzzo ed Enrico Verini”, si legge nel comunicato.
La segreteria regionale “chiarisce anzitutto che i firmatari del comunicato non rinnovavano la tessera, non partecipavano alle riunioni del partito, non le organizzavano, non contribuivano al dibattito interno e non prendevano parte alle attività territoriali da oltre un anno. Anche rispetto al ruolo di segretario provinciale, Azione ricorda che Mauro Fattore aveva già rassegnato le dimissioni una prima volta nel settembre 2024 per motivi personali e successivamente, nel febbraio 2026, nuovamente per ragioni personali e lavorative, senza mai fare riferimento a dissensi politici sulla linea del partito e accompagnando anzi tali comunicazioni con un augurio di buon lavoro alla comunità politica di Azione”.
“La narrazione della fuga è completamente smentita dai fatti e dai numeri – prosegue la segreteria regionale – Nel 2025, quando il consigliere comunale Verini era impegnato a livello cittadino nella costruzione del partito, Azione a L’Aquila contava 15 iscritti. A ieri, prima dell’ingresso di Fabio Frullo, dopo il progressivo disimpegno di Verini dall’attività di partito, gli iscritti sono diventati 34, più del doppio. A lasciare sono quattro persone, peraltro non tesserate, mentre trentaquattro iscritti possono oggi tornare a lavorare per rafforzare il radicamento di Azione sul territorio, dopo mesi di sostanziale inattività politica, e aumentare il numero di tesserati contando anche sul contributo del consigliere comunale Fabio Frullo”.
“Nel comunicato viene inoltre contestata la ricostruzione di una presunta ‘virata a destra’ del partito. Vengono citati volutamente solo i Comuni in cui Azione ha sostenuto candidati di centrodestra, omettendo esperienze come quella di Chieti, dove il partito ha sostenuto Giovanni Legnini, o le ultime regionali abruzzesi con Luciano D’Amico. Per Azione il punto non è la collocazione ideologica pregiudiziale, ma la qualità delle persone, dei programmi e delle proposte amministrative. È una linea politica chiara e coerente, la stessa che il partito porta avanti dalla sua fondazione nel 2019″.
La segreteria regionale ribadisce inoltre che Azione “non ha mai promesso un’adesione organica al centrosinistra e che la sua identità politica resta quella delineata da Carlo v probabilmente frainteso l’identità stessa del partito”.
“Ad Angelo Mancini, Mauro Fattore e Roberta Dell’Aguzzo la segreteria regionale di Azione augura sinceramente buon lavoro per il percorso politico che vorranno intraprendere. Al consigliere Enrico Verini rivolgiamo invece un in bocca al lupo per il progetto politico che da un anno porta avanti nella costruzione di una sottocorrente di una corrente del Partito Democratico. Nel frattempo, Azione a L’Aquila continuerà il proprio percorso con una comunità politica in crescita, una linea chiara e un lavoro quotidiano sui territori, nelle istituzioni e tra i cittadini. È lì che si costruisce il futuro di una forza politica seria e riformista”, conclude la nota.





