L’AQUILA – Sembrano non avere fine i messaggi di solidarietà che stanno arrivando in queste ore all’avvocato aquilano Simona Giannangeli, che ha ricevuto un messaggio minatorio lasciato sul parabrezza della sua auto.
LA NOTA COMPLETA
L’atto intimidatorio nei confronti dell’avvocato Simona Giannangeli è di assoluta gravità e colpisce, seppure indirettamente, tutta l’Avvocatura, ledendone la libertà di pensiero ed il principio di autodeterminazione dei difensori dei diritti per antonomasia. Quanto accaduto, che non ha precedenti, è segno di degrado civile e morale.
Gli Avvocati Aquilani, il presidente dell’Ordine e i consiglieri tutti esprimono solidarietà e vicinanza alla collega Simona Giannangeli stringendosi a lei nella consapevolezza che non sarà sola nella battaglia per la difesa dei diritti davanti ai giudici e nelle aule di udienza, luogo deputato e unico per la tutela delle posizioni giuridiche e dei diritti dell’uomo.
L’Avvocatura dovrà essere sempre più coraggiosa per non subire violenze psicologiche conducendo la professione con dignità e forza.
Invito le Autorità Giudiziarie a svolgere le indagini per la ricerca del colpevole o dei colpevoli responsabili di minacce tanto gravi quanto esecrabili.
L’Ordine vigilerà per quanto di sua competenza.





