PESCARA – Sono 5.777 gli avvocati in Abruzzo e Pescara è la prima provincia con 1.678 iscritti alla Cassa Forense.

Il dato emerge da  “I numeri dell’avvocatura”, documento redatto annualmente dalla cassa forense, che evidenzia che al 31 dicembre 2017 gli avvocati residenti in Italia sono oltre 242 mila, lo 0,4 per cento in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), ma in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi.

L’Abruzzo, come per la maggior parte delle regioni d’Italia, conta un numero di avvocati donna inferiore a quello degli uomini, 2751 contro 3026, e si registra il forte divario reddituale tra donne e uomini riscontrabile anche su base nazionale: il reddito medio delle avvocate è infatti di 16 mila e 608 euro annui contro i 34 mila e 901 euro degli avvocati.

L’Ordine che conta il maggior numero di professionisti è quello di Pescara che, con 1678 avvocati, supera quelli di Teramo (1171) e Chieti (726), all’Aquila gli iscritti sono 570.

I dati della cassa forense sono stati letti e analizzati da Asla (Associazione studi legali associati), che con quasi cento studi membri tra i più importanti d’Italia dal 2003 promuove una cultura moderna della professione legale.

In occasione del lancio di “Asla Diritto al Futuro”, è stato organizzato il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano il prossimo 18 maggio.

Nel corso dell’evento, realizzato con il patrocinio della Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense, esperti, studiosi, operatori ed esponenti di spicco del panorama economico, sociale, culturale, artistico, sportivo nazionale e internazionale discuteranno e si confronteranno sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani.

“I numeri dell’avvocatura delineano un mondo in significativa mutazione – dichiara l’avvocato Giovanni Lega, presidente di Asla, Associazione studi legali associati – Diritto al Futuro sarà una giornata di riflessione e analisi sul futuro della nostra professione, pensando in particolare ai giovani”.

“Se vogliamo cambiare il mondo – prosegue Lega – dobbiamo partire dai giovani: durante la giornata sarà affrontato il futuro della next generation of lawyers con dibattiti, workshop e testimonianze non solo di esperti del settore, ma anche di personalità di spicco del mondo della cultura, dell’arte e dello sport, su i temi delle nuove tecnologie, le nuove frontiere della formazione specialistica, il valore e i vantaggi della diversity all’interno degli studi legali, ma non solo”.