L’AQUILA – È stata trovata morta una lupa nel parco Sirente Velino, dove vivono molti esemplari della specie.

La causa della morte è quasi certamente avvelenamento.

Walter Caporale, capogruppo regionale dei verdi, dichiara: “L’utilizzo dei bocconi avvelenati è un crimine perché gli animali muoiono tra atroci sofferenze. I delinquenti che ne sono rei devono essere trovati e devono scontare una punizione esemplare per avere diffuso veleno, per avere ucciso un animale e ancora più grave un animale protetto, come il lupo appenninico di cui è venuto a mancare un esemplare femmina, garanzia di sopravvivenza della specie”.
 
“La Regione Abruzzo – aggiunge – ha ricevuto decine di finanziamenti europei per tutelare le specie protette, siamo detentori dei migliori studi a tutela di questi animali, siamo stati maestri e insegnanti per la tutela dei panda in Cina e si continua a non dare seguito con azioni concrete ai numerosi studi, dati  e soluzioni”.
 
“C’è un disinteresse totale da parte del governo regionale Abruzzese a tutelare questi animali simbolo dell’Abruzzo che sarebbero un ottimo contributo per rilanciare l’economia e l’occupazione attraverso la rete dei parchi e della fauna protetta, il cui punto di forza è l’unicità e che nessun Paese emergente può copiarci”conclude.