AVEZZANO – A seguito delle denunce da parte della responsabile del Laboratorio regionale per la legalità dell’Italia dei Valori, Sabrina Nanni, dopo lunghe indagini svolte dalla Polizia, il Giudice del Tribunale di Avezzano, ha rinviato a giudizio due uomini, uno abruzzese e l’altro romano. 

Le accuse sono quelle per minacce e per molestie sessuali, che si sono concretizzate in numerose telefonate nei confronti di Nanni.

La vittima è stata candidata, ma non eletta, alle elezioni regionali del 10 febbraio con Avanti Abruzzo, a sostegno del candidato presidente del centrosinistra Giovanni Legnini. 

Ad esprimere soddifazionee solidarietà è Lelio De Santis, segretario regionale idv Abruzzo, anche lui in corsa alle elezioni regionali con Avanti Abruzzo. 

“Sabrina Nanni è stata presa di mira evidentemente per la sua attività sociale e politica contro il malaffare e contro la corruzione. Proprio per la sua apprezzata e coraggiosa attività sociale a favore dei deboli e degli indifesi – commenta Lelio De Santis -, ho nominato tempo fa Sabrina Nanni responsabile del laboratorio della legalità. L’Italia dei valori esprime ora convinta solidarietà alla Nanni, per le minacce ricevute con l’augurio che la Giustizia faccia fino in fondo il suo dovere. L’Idv continuerà a lottare contro ogni forma di violenza e di aggressione soprattutto nei confronti delle donne, in un periodo in cui aumenta il degrado sociale e culturale”.