AVEZZANO – È caccia all’uomo che ha stuprato e rapinato una prostituta rumena ad Avezzano (L’Aquila) la scorsa notte. 

La giovane è arrivata in commissariato sporca di fango e nuda.

La donna secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro sarebbe stata caricata a forza su un auto, violentata e picchiata, prima di essere trascinata nel fango  e derubata. 

Ad accompagnarla in commissariato insieme ad altre donne della sua stessa nazionalità che si prostiuiscono con lei in via dei Fiori, in un parcheggio che si trova davanti a un supermercato in pieno centro abitato. 

Secondo la ricostruzione della squadra anticrimine del commissariato erano circa le due quando la donna è stata avvicinata da un uomo che l’ha invitata a salire in macchina. 

La donna secondo quanto raccontato poi alla polizia si sarebbe rifiutata perché si trattava di un marocchino, uno di quei clienti che “non pagano”. 

Da lì la furia dell’uomo e la violenza. 

Il marocchino l’ha presa con forza, caricandola in auto e portandola in un posto vicino al parcheggio dove si è consumato lo stupro.

Gli uomini del commissariato sono ora alla ricerca dell’uomo pur avendo pochi elementi a disposizione per identificarlo. 

La donna ha infatti tracciato un identikit dello stupratore molto generico.