L’AQUILA – Rischia la paralisi la commerciante massacrata a colpi di martello durante una rapina avvenuta ad Avezzno (L’Aquila) lo scorso 26 luglio.
Fausta Trabalza, 70 anni, si trova ricoverata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila e le sue condizioni restano gravissime.
La negoziante è stata ferita venerdì mattina nel suo negozio di generi alimentari, in via San Francesco.
I figli ancora non riescono a spiegarsi il perché di tanta violenza.
Per l’aggressione violentissima è stato arrestato Orante Di Salvatore, 30 anni, di Casali d’Aschi, frazione di Gioia dei Marsi.
Il pm Guido Cocco gli contesta la rapina aggravata e il tentato omicidio.
Oggi, in compagnia del suo legale, l’avvocato Andrea Tinarelli, Di Salvatore dovrà comparire davanti al gip per la convalida dell’arresto e l’interrogatorio.
Di Salvatore ha diversi precedenti. Lo scorso gennaio era stato arrestato per una serie di furti in bar e ristoranti della Marsica. Con lui erano stati fermati due giovani di Luco dei Marsi.
In base a quanto ricostruito dalla polizia, nell’ultima rapina di via San Francesco il muratore di Gioia si è portato via un sacchetto di monete (circa 20 euro) per potere acquistare una dose di cocaina.
La furia cieca nei confronti di Fausta Trabalza sarebbe legata a una crisi d’astinenza.






