L’AQUILA – È stata denunciata all’autorità giudiziaria per il reato di offese a una confessione religiosa, mediante vilipendio e danneggiamento di cose, la donna che nei giorni scorsi aveva  violato alcune chiese di Avezzano (L’Aquila) prendendosela con statue e libri sacri.

 Stando a quanto riporta Il Centro questa mattina, la donna, L.S.M. di 47 anni sarebbe un’eroinomane senza fissa dimora, già conosciuta dalle forze dell’ordine.

Le offese compiute dalla donna nei confronti della comunità, che avevano seminato lo sconcerto nella cittadina, sembrerebbero essere giunti al capolinea.

Infatti, grazie alle indagini dei carabinieri basate sui filmati delle telecamere di sorveglianza dell’ultima chiesa profanata, quella di Santo Spirito, si è potuto identificare la donna, conosciuta dalle forze dell’ordine come tossicodipendente, già arrestata nel 2003 per reati legati alla droga.

La separazione dal figlio, di cui ha perso la custodia di recente, pare aver aggravato una situazione già preoccupante.