AVEZZANO – I Carabinieri della compagnia di Avezzano, nell’ambito di una mirata attività info-investigativa finalizzata a garantire idonee condizioni di “ordine e sicurezza pubblica”, stanno procedendo sistematicamente alla proposta di adeguate misure di prevenzione personali, come “Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza”, con o senza obbligo di soggiorno nel comune di residenza,  e “Avviso Orale”, che da più parti vengono definite come specifici “strumenti di difesa sociale. 

I destinatari delle misure sicurezza sono tutti quei soggetti che, in relazione a ben determinate situazioni comportamentali, sono ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica e, quindi, nei loro confronti vengono adottati provvedimenti che per alcuni aspetti sono anche limitativi della libertà personale. 

L’ “avviso orale” consiste nell’intimidazione del Questore ai soggetti individuati in base a specifici elementi fattuali, di cambiare la loro condotta antigiuridica, legittimando in caso contrario, la successiva applicazione della “Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza”. 

Quest’ultima, applicata dalla dedicata sezione del Tribunale del capoluogo di provincia, comporta, per i destinatari, alcune prescrizioni e alcune limitazioni quali la revoca della patente di guida, l’impossibilità di ricoprire cariche pubbliche, le limitazioni in tema di elettorato, l’obbligo di non associarsi con altri pregiudicati, la permanenza nella propria abitazione in determinate ore serali e notturne, il divieto di allontanarsi, laddove espressamente prescritto, dal comune di residenza e la presentazione in un ufficio locale di pubblica sicurezza. 

La violazione delle prescrizioni prevede l’arresto per il trasgressore.

La compagnia di Avezzano, grazie all’attività svolta a riguardo da personale del Nor, dall’inizio dell’anno 2011 ha inoltrato al Procuratore della Repubblica di Avezzano, per la valutazione dell’inoltro al Tribunale-Sezione misure di prevenzione dell’Aquila, nove proposte per l’applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza e al questore dell’Aquila 28 proposte per l’applicazione della misura di prevenzione dell’Avviso orale di pubblica sicurezza.

Il Nor ha provveduto dall’inizio del 2011 all’esecuzione di ventuno provvedimenti di “avviso orale” emessi dal Questore dell’Aquila, proprio su proposta dell’Arma, pur se cinque destinatari, cittadini extracomunitari di origine marocchina abitanti in centri del Fucino tra cui Luco dei Marsi, si sono resi nel frattempo irreperibili. 

Complessivamente, nel territorio di competenza della compagnia di Avezzano, attualmente sono 53 le persone sottoposte ad “Avviso orale”.

Per quanto concerne la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza attualmente, nel territorio di Avezzano, sono sei le persone sottoposte mentre per altri tre destinatari, la misura è sospesa poiché contestualmente sottoposti a provvedimenti cautelari della libertà personale.

Fra i destinatari delle e misure di prevenzione si annoverano diversi appartenenti alla locale comunità “rom”.

Il “sistema” delle misure di prevenzione si sta adottando anche per contrastare l’immigrazione clandestina e tutte le fenomenologie criminali a esse correlate tanto che l’avviso orale, su proposta dell’Arma, è stato già emesso nei confronti di ben 12 cittadini extracomunitari di origine marocchina, tutti dimoranti nei comuni del bacino del “Fucino” compreso il territorio di Luco dei Marsi, in gran parte con pregiudizi per reati inerenti gli stupefacenti. 

Di questi, nel frattempo, cinque si sono resi irreperibili mentre il provvedimento è stato recentemente notificato agli altri sette. 

Sono tuttora al vaglio ulteriori posizioni anche per giungere alla Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, molto più limitativa.