AVEZZANO – Il deputato del Popolo della libertà Filippo Piccone scatena la guerra al sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio.
Con una lettera inviata al prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, e per conoscenza al presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, Piccone porta alla luce infatti una serie di possibili incompatibilità e sovrapposizioni di incarichi tra la Provincia, dove Di Pangrazio è dirigente, e il Comune che guida con la fascia tricolore.
Oltre a vari collaboratori e funzionari, Piccone chiama in causa direttamente anche lo stesso sindaco: “Sono certo che si configura una incompatibilità tra il ruolo di sindaco e dirigente-capo dipartimento della Provincia”.
LA LETTERA COMPLETA
In qualità di parlamentare eletto in questo territorio mi corre l’obbligo di osservare che talune situazioni, relative all’esercizio della funzione di sindaco del Comune di Avezzano, rilevano a mio avviso possibili incongruenze che turbano quei cittadini che guardano a una sana politica.
Non giova alla funzionalità degli enti amministrati creare presupposti e mettere in atto attività che potrebbero non configurare certo le cosiddette “best practices”.
Alcuni fatti e situazioni di rilievo, anche per i costi che gravano comunque sulla comunità, sono riepilogati nei punti che seguono:
– distacchi di personale dall’Ente Provincia dell’Aquila al Comune di Avezzano a carico del bilancio provinciale a scapito di tanti altri Comuni che non hanno gli stessi benefici, e sappiamo che i Comuni della provincia sono 108
– dirigenti al Comune di Avezzano a scavalco e addirittura il dirigente del servizio finanziario non più presente in Provincia ma a totale onere sul bilancio provinciale
– utilizzo auto provinciale con relativo autista dipendente della provincia
– sono certo che si configura una incompatibilità tra il ruolo di sindaco e dirigente-capo dipartimento della Provincia ai sensi del decreto 39/2013.
– il sindaco di Avezzano è dirigente di ruolo nella Provincia dell’Aquila si potrebbe configurare una sovrapposizione tra l’utilizzo della carica di dirigente di ente sovra ordinato per fini che agevolano l’ente comunale e la sua stessa persona
– il sindaco di Avezzano è capo della polizia Municipale e dirigente/capo polizia Provinciale (come ipotizzare controlli per es. ambientali diretti sull’ente che guida?
– il capo dell’Organismo indipendente di valutazione Oiv in Provincia è lo stesso dr. Carducci che, da una parte valuta il sindaco nella sua funzione di “dirigente” e dall’altra, con incarico remunerato al Comune di Avezzano, è pagato per seguire la realizzazione del programma di mandato del sindaco!
Credo fermamente che debbano essere chiariti questi punti nel rispetto dei cittadini-contribuenti che si aspettano dagli amministratori il miglior servizio al territorio e ai suoi abitanti soprattutto in un momento in cui le poche risorse a disposizione vanno spese nella maniera più oculata possibile.
È certo dunque che questi miei interrogativi per i quali aspetto risposte saranno da me seguiti presso le sedi competenti.




