AVEZZANO – È di 4milioni e 700 mila euro la somma che il Comune di Avezzano (L’Aquila), ente d’ambito n. 16, impegnerà dal prossimo primo luglio e fino al 31 dicembre 2013 sul Piano di zona, per l’erogazione e l’organizzazione dei servizi sociali sul territorio comunale.
Nonostante i tagli regionali e nazionali, il Comune di Avezzano investendo risorse proprie per tre milioni di euro è riuscito a garantire i livelli essenziali di assistenza e una serie di servizi aggiuntivi e innovativi.
Questa mattina il Piano di zona è stato presentato alla stampa, mentre nei giorni scorsi, dopo l’approvazione dell’accordo di programma tra Comune, Asl e Croce rossa, è stato inviato alla Regione per il vaglio definitivo.
Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Antonio Floris; Luca Dominici, assessore alle Politiche sociali; Maria Teresa Letta, presidente della Croce rossa abruzzese; Rossella De Santis, responsabile del Distretto sanitario di base Avezzano-Trasacco; Gennaro Tornincasa, amministratore di Lynx Territorio Sociale.
“Il Piano di zona è una specie di piano regolatore dei servizi sociali: abbraccia un’area di necessità spesso drammatiche e impellenti”, ha dichiarato Floris.
“Le difficoltà economiche – aggiunge il sindaco – rischiavano di compromettere alcuni servizi e invece siamo riusciti in un mezzo miracolo, mantenendo l’impalcatura dello scorso triennio e includendo nei livelli essenziali di assistenza anche l’asilo nido per cui ho combattuto grandi battaglie”
Dei 4.695.415 euro stanziati, un milione e 200 mila sono a carico della Regione e 400mila vengono dalla compartecipazione di altri enti pubblici.
Le somme saranno ripartite su tre annualità e per categoria sociale che il Comune, in fase di programmazione, supportato da Lynx Territorio Sociale, società laboratorio di innovazione nelle politiche di welfare, ha individuato in servizi generali; minori, giovani e famiglie; disabili e anziani.
Il maggior impegno economico del Comune, che per questo triennio si quantifica in una partecipazione del 65 per cento sul valore complessivo del Piano contro il 35 per cento della precedente programmazione, rinnova la volontà dell’amministrazione di mettere in campo azioni concrete per il miglioramento della qualità della vita degli avezzanesi intervenendo anche sulla riduzione del disagio.






