AVEZZANO – E’ morto nel giorno del compleanno del padre Andrea Tabacco che ha perso la vita ieri pomeriggio, a soli 27 anni, nel tragico incidente avvenuto in via Pertini, ad Avezzano.

Un giorno di festa finito in tragedia, un impatto devastante: il corpo contro un lampione della pubblica illuminazione, per poi finire la tragica corsa sulla corsia opposta, la moto, invece, è schizzata come un missile. 

Era in sella alla sua potente Yamaha, letteralmente in frantumi, mentre viaggiava in direzione del nucleo industriale, dove lavorava da oltre dieci anni, insieme alla madre Cesira Vulpiani e alla sorella Valentina, alla Ital Sav dell’imprenditore del settore mense Berto Savina (l’azienda danneggiata dall’incendio del Centro riciclo Casinelli). 

Per una tragica coincidenza, alla guida della Corvette c’era Gianluca Savina, il figlio dell’imprenditore che stava tornando verso l’azienda dopo aver consegnato i video ai carabinieri che stanno cercando di fare luce sulla natura dell’incendio. 

Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, Tabacco avrebbe raggiunto e provato a superare la Corvette con alla guida il suo amico, rimasto illeso, ma sotto choc dopo l’incidente.

Ma qualcosa è andato storto, spiega Il Centro, e il motociclista, per motivi in corso di accertamento, ha perso il controllo della moto con il conseguente schianto contro il palo dell’illuminazione. 

L’esatta dinamica è ancora al vaglio degli investigatori.

L’allarme è stato lanciato da alcuni residenti usciti in strada dopo aver avvertito il fragore dello schianto, seguito da un terribile silenzio. Pochi minuti dopo in via Pertini sono arrivati i soccorritori del 118, con i sanitari che hanno provato a rianimare il 27enne, ma senza fortuna.

Il pm Lara Seccacini ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità, mentre sarà eseguita l’autopsia.

Una giornata iniziata nel migliore dei modi, coronata da un dolce messaggio di Andrea: “Sei tornato bambino”, aveva scritto di primo mattino sulla sua bacheca Facebook al padre, “solo per poter essere il mio compagno di giochi. Sei stato il mio migliore amico nei momenti bui e da sempre mi proteggi. Ti devo tanto, ma partirò con un enorme grazie. Tanti auguri di buon compleanno papà Raffaele Tabacco“. 

La notizia della sua morte ha sconvolto l’intera comunità, amici e conoscenti, ancora increduli, si sono stretti al dolore della famiglia.