L’AQUILA – Gli idonei non vincitore del “concorsone”, non impiegati nella ricostruzione post-sisma dell’Aquila, avranno una corsia preferenziale per lavorare in Regione Abruzzo.
Il Consiglio regionale, nella seduta di oggi, ha infatti approvato una risoluzione che impegna il presidente della Giunta, Luciano D’Alfonso, a utilizzare le graduatorie del concorso “Ripam Abruzzo”, in cui figurano ancora circa 700 candidati risultati idonei, e valide fino al 31 dicembre 2016, per eventuali assunzioni a tempo determinato o indeterminato presso la Regione.
La risoluzione è stata presentata dai consiglieri Lorenzo Berardinetti (Regione facile) e Sandro Mariani (Partito democratico).
Nella risoluzione si considera in premessa che “le graduatorie del concorso Ripam costituiscono un bacino di risorse umane gratuito (non c’è bisogno di indire nuove e onorose procedure concorsuali), altamente qualificato (selezionato attraverso procedure rigorose e trasparenti imposte dalla Costituzione) e di immediata disponibilità (è sufficiente una convenzione con il Formez)”.
Il testo approvato impegna D’Alfonso ad avvalersi delle graduatorie “o comunque a riservarne una quota non inferiore al 50%, mediante attingimento diretto da esse”.
Possibili, inoltre, iniziative “per incentivare gli accordi tra le amministrazioni circa la possibilità di utilizzare le graduatorie sia per assunzioni a tempo indeterminato che determinato”, coinvolgendo quindi altri enti pubblici. Alberto Orsini



