PESCARA – “Non c’è nessun regalo, è un prestito con interessi diciamo, ma è per la sicurezza immediata, perché altrimenti non c’è la bancabilità da parte dell’azienda”.
Così il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio risponde ai giornalisti a margine di una conferenza stampa sulla tramvia a Firenze, in merito al caso Anas.
Una disposizione della manovra correttiva, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, cancellerebbe oltre 400 milioni di euro di debiti da parte di Carlo Toto verso Anas per la concessione pluriennale dell’autostrada dei Parchi, che da Roma va verso l’Abruzzo.
“Non c’è alcun emendamento che voglia abbuonare dei debiti, c’è una sentenza di un tribunale che dice che quei soldi vanno al ministero delle Infrastrutture – ribatte Delrio – L’emendamento, invece, mira a un’altra cosa. Mira a garantire da subito la partenza dei lavori per la messa in sicurezza dei viadotti e dell’autostrada A24-A25 dove il rischio sismico è altissimo”.
E, rimarca il ministro, “siccome c’è bisogno di avere subito la partenza di questi interventi, abbiamo concesso che questi soldi, che lasciamo un attimo in disponibilità alla concessionaria, vengano restituiti più avanti”.




