MAGLIANO DEI MARSI – Una giovane di 19 anni, Miriam Di Carlo, originaria di Magliano dei Marsi (L’Aquila), è morta ieri sera in un incidente stradale nelle vicinanze di Antrosano.

Da quanto si è appreso, a causa del fondo reso scivoloso dalla pioggia, la Fiat Seicento è uscita di strada andando a schiantarsi in un fosso.

Tre persone sono rimaste coinvolte, due giovani e un ragazzo.

Sul posto sono intervenute la pattuglia della polizia Stradale e l’ambulanza del 118.

Il più grave dei tre feriti, la ragazza, è stata trasportata presso il vicino ospedale di Avezzano ma nonostante i tentativi di rianimazione non si è potuto fare nulla.

La giovane era una giocatrice di rugby. I funerali si terranno domani nella chiesa di Santa Lucia a Magliano

L’ALTRO RAGAZZO E’ IN RIANIMAZIONE

È stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Avezzano (L’Aquila) il ragazzo che viaggiava insieme a Miriam Di Carlo, la giovane deceduta ieri sera in un incidente stradale ad Antrosano, frazione della città marsicana.

Insieme a loro c’era anche una ragazza di cui al momento non sono note le condizioni di salute. Da quanto si è appreso potrebbe essere ricoverata nel reparto di Chirurgia da cui, però, nulla trapela.

Ieri sera i tre viaggiavano a bordo di una Fiat Seicento quando, a causa dell’asfalto reso scivoloso dalle piogge, la vettura è uscita di strada andando a finire in fossato.

Miriam, 19 anni, originaria di Magliano dei Marsi (L’Aquila), è stata soccorsa d’urgenza ma per lei non c’è stato niente da fare. (s.cia.)

IL SINDACO: ”SIAMO SCONCERTATI E VICINI ALLA FAMIGLIA”

“Ho saputo questa mattina dell’accaduto, ora sono a Pescara ma oggi pomeriggio tornerò a Magliano, l’amministrazione comunale e tutto il paese sono vicini alla famiglia Di Carlo”.

La voce del sindaco di Magliano dei Marsi (L’Aquila), Gianfranco Iacoboni, è affranta e ancora un po’ attonita per l’improvvisa scomparsa di Miriam Di Carlo, la ragazza di 19 anni residente nel comune marsicano morta ieri sera in un incidente stradale.

La vettura sulla quale si trovava insieme a due amici, una Fiat Seicento, a causa delle ingenti pioggie che hanno reso l’asfalto scivoloso, è uscita di strada nei pressi di Antrosano, andandosi a schiantare in un fosso.

Il ferito più grave è stata proprio Miriam, che è morta dopo il trasporto all’Ospedale di Avezzano (L’Aquila).

“Era una brava ragazza, dolce e solare, potrebbero essere parole di circostanza, ma le volevamo tutti bene – spiega il sindaco ad AbruzzoWeb – Frequentava il centro di aggregazione giovanile del comune di Magliano e giocava nell’Avezzano Rugby. Questa notizia ha generato grande sconcerto tra i suoi amici”.

“Oggi torno al paese e parlerò con le persone, insieme stiamo pensando di affiggere un manifesto che diffonderemo per le strade del comune per esprimere la nostra vicinanza, il conforto e la solidarietà ai suoi genitori”, conclude.

Miriam lascia anche una sorellina di appena un anno.

IL TECNICO: “ERA UNA RAGAZZA PIENA DI VITA”

Una ragazza piena di vita”.

Così la ricorda il direttore tecnico dell’AutoSonia Avezzano Alberto Santucci la giovane dicianovenne giocatrice di rugby Miriam Di Carlo, originaria di Magliano dei Marsi (L’Aquila), morta ieri sera un incidente stradale nelle vicinanze di Antrosano.

”Non sono parole di circostanza – aggiunge – ma Miriam era una persona splendida con tutti: ad esempio accompagnava sempre le altre ragazze con la sua auto al campo. Anche ieri ha accompagnato una sua amica al campo e ha aspettato che finisse l’allenamento per riportarla a casa. Poi, purtroppo, la tragedia”.

”Dallo scorso anno Miriam – racconta Santucci – era uno dei capisaldi un gruppo affiatatissimo di una quindicina di ragazze amanti della pallaovale. E oltre me anche gli altri allenatori, Marco Salvati, Federico Angelone e ora Francesco Maiocchi ne erano e sono entusiasti. Quest’anno l’intenzione era quella di partecipare a qualche concentramento di rugby a 7, per farle divertire e far vivere le prime esperienze con squadre avversarie”.

Il presidente dell’AutoSonia Avezzano Sonia Sorgi racchiude il dolore di una squadra e di una città intera”è un brutto momento, non si può morire a 19 anni. Miriam era una ragazza molto solare che sarà difficile dimenticarla. Anzi, sarà sempre nei nostri cuori. Domenica la prima squadra giocherà con il lutto al braccio e domani tutta la società parteciperà al funerale”.

”Oggi ho incontrato il papà di Miriam – ha concluso la Sorgi – è lui mi ha detto che era felice che la sua piccola abbia frequentato i campi di rugby. Siamo vicini alla famiglia di Miriam”. (s.cas.)