L’AQUILA – “In barba al federalismo, ecco il primo atto concreto del centrodestra per l’Abruzzo” – ha commentato il senatore del Partito democratico, Giovanni Legnini in merito all’aumento del pedaggio autostradale.
“Gli abruzzesi sono i più penalizzati – ha proseguito – perché pagheranno per uscire dall’area Pescara-Chieti, per entrare nel raccordo anulare di Roma, e se dovranno andare a Fiumicino pagheranno una terza volta”.
“Un salasso per chiunque viaggi anche per lavoro – ha affermato il senatore – fra asse attrezzato, raccordo anulare e aumento dei pedaggi, per andare a Roma – a prescindere che percorra o meno l’asse attrezzato o il raccordo – un automobilista pagherà 5 euro in più, un autotrasportatore addirittura 10 o 12 euro”.



