L’AQUILA – L’auditorium del Parco progettato da Renzo Piano passerà solo tra qualche settimana dalle mani della Provincia autonoma di Trento a quelle del Comune dell’Aquila, non appena saranno completati definitivamente i lavori alla struttura.
Lo ha annunciato l’assessore comunale alla Cultura Stefania Pezzopane a margine della conferenza di presentazione del progetto di candidatura dell’Aquila a capitale europea della cultura per il 2019.
La struttura, concepita per offrire uno spazio alla società aquilana dei Concerti “B. Barattelli” che prima del terremoto aveva a disposizione una sala all’interno del Castello Cinquecentesco, andrà all’ente musicale solo quando il passaggio al Comune sarà ufficializzato.
“La provincia di Trento deve ultimare i lavori con piccoli interventi – ha spiegato la Pezzopane – Allora predisporremo una convenzione con la società. Ovviamente tra le clausole ci sarà quella di aprire lo spazio a tutte le istituzioni e società che ne avranno bisogno”.
L’assessore ha precisato che sarà compito della Barattelli affidare la gestione della sala bar che si trova all’interno struttura inaugurata ieri e anche occuparsi della manutenzione ordinaria della struttura, mentre quella straordinaria sarà di competenza del Comune.
Si spera che i tempi per far entrare in funzione l’auditorium del Parco saranno più brevi di quelli della struttura del conservatorio “A. Casella”, progettata dall’architetto giapponese Shigeru Ban, inaugurata a maggio 2011, ultimata per l’utilizzo definitivo a gennaio 2012, e rimasta chiusa fino alla fine di settembre, quando ha ospitato un evento editoriale. Elisa Marulli



