L’AQUILA – I consiglieri regionali del Pd, il capogruppo, Silvio Paolucci, e l’aquilano Pierpaolo Pietrucci, nel pomeriggio, hanno lasciato i lavori della Commissione Sanità per andare all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila per “verificare dal vivo le drammatiche problematiche causate dall’attacco hacker che ha messo fuori uso il sistema informatico e in ginocchio molti servizi e prestazioni sanitarie e per mostrare vicinanza ai medici e agli operatori”.

I due dem, in particolare, hanno visitato il reparto di Oncologia incontrando il primario, Luciano Mutti, scoprendo che è stata bloccata la radioterapia perché avviata da un sistema informatizzato.

“La situazione è molto grave, drammatica – attacca Pietrucci – Il tutto si sta consumando nella totale assenza della Regione che non interviene su un problema devastante per la salute dei cittadini. Gli ospedali sono al collasso e nessuna istituzione, nessun rappresentante della maggioranza di centrodestra, si è presentato per rendersi conto della gravità della questione, portare conforto e supporto a medici ed operatori. Va detto a chiare note che la problematica è molto seria perché non è garantito il diritto alle cure e quindi bisogna intervenire immediatamente”.