ATRI – Si è tenuta ieri sera ad Atri (Teramo), una riunione tra l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfraco Giuliante, il sindaco, Gabriele Astolfi, la giunta e i consiglieri comunali di maggioranza. All’incontro era anche presente l’urbanista emiliano Ennio Nanni che sta curando per conto del Comune la stesura del Piano Strategico.

Primo punto all’ordine del giorno i danni causati dall’alluvione del primo marzo scorso, per la quale il Governo ha deliberato  ieri lo stato di emergenza per calamità naturale.  Il comune di Atri ha predisposto la relativa delibera nei giorni scorsi e prosegue nell’accertamento e la quantificazione dei danni relativi soprattutto alla viabilità comunale, gravemente compromessa, e al dissesto idrogeologico. A questo proposito l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Filiani invita tutti i cittadini interessati a fornire all’Ufficio Tecnico comunale eventuale documentazione, anche fotografica sui danni subiti.

Nel corso dell’incontro si è discusso anche di Urbanistica. In particolare di “multilevel governance”, un’ipotesi pilota che individua nella simultaneità dell’adozione degli strumenti (Piano Regolatore Generale, Piano Particolareggiato del centro storico, Sito di interesse comunitario e Parco agricolo) un modello che garantisca coerenza abbreviando contestualmente i tempi di adozione.

All’assessore Giuliante è stato chiesto di valutare l’opportunità di una sperimentazione che farebbe dei Piani atriani un progetto pilota per l’intero Abruzzo. Le novità proposte, i livelli di approfondimento e la costruzione di un percorso nuovo (primo in Italia),  hanno avuto la disponibilità dell’assessorato regionale che si è detto ben disposto di tenere a battesimo questa iniziativa partecipando alle varie fasi in via di attuazione.