TERAMO – La Federconsumatori di Teramo richiede pubblicamente al Commissario delle Ato, Pierluigi Caputi, l’adozione di un provvedimento teso a salvaguardare le famiglie dei terremotati aquilani, ovvero, quelli ricompresi nel cratere che impossibilitati ad abitare la propria casa vivono in case della costa Teramana e non.
“Essi – si legge in una nota dell’associazione a tutela dei consumatori – sono a tutti gli effetti non residenti, tale condizione determina l’applicazione di una tariffa come seconda casa con aumento dell’onere a loro carico”.
“Si chiede al Commissario l’adozione di un provvedimento d’urgenza che tenga conto di questa situazione di carattere straordinario e di concerto con il commissario, Gianni Chiodi, determini una norma transitoria sulla applicazione della tariffa residenziale a questi soggetti loro malgrato domiciliati in altro luogo a causa del terremoto”.



