L’AQUILA – L’Atletica L’Aquila ha conquistato cinque  titoli regionali, quattro individuali e uno di squadra, cinque medaglie d’argento e una di bronzo, in occasione dei campionati regionali Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale di atletica leggera area promozionale.

la Fisdir è una federazione che fa capo al Cip (Comitato Italiano Paralimpico) a cui la società aquilana si è affiliata da quest’anno e  quella di Chieti è stata la  prima esperienza in campo regionale, dopo l’esperienza ai campionati italiani  di Boissano.

I titoli regionali sono stati conquistati  da Federica Nardecchia nel getto del peso Kg.1 e nei 400 m. di marcia,  specialità quest’ultima,  dove l’atleta ha migliorato il suo personale sul giro di pista  portandolo a  3’21”30. 

Due titoli regionali anche per Giada Di Bonaventura nei m.80 piani e nel lancio del vortex, dove la portacolori dell’Atletica L’Aquila ha lanciato l’attrezzo a 17,01 m. misura che costituisce anche il suo primato personale. 

Le medaglie d’argento sono andate a Fabrizia De Amicis nei m.80 piani e nel lancio del vortex, a Pietro De Angelis nel salto in lungo da fermo e a Christian Dervishi nei m.80 piani e nel lancio del vortex.

Sempre Pietro De Angelis ha conquistato il bronzo nei m.80 piani. 

Le ragazze hanno preso parte anche alla staffetta 3×150/100/50 conquistando il titolo regionale. Assente Angelo Chiarizia alle prese con una influenza.

L’attività paralimpica dell’Atletica L’Aquila è capitanata dal velocista azzurro Giovanni Mazzette, atleta Fispes, ctg.T47, mancanza dell’avambraccio,  reduce dai Campionati Europei di atletica leggera Fispes di Grossetto,  dove è giunto 7^ assoluto e primo degli italiani nei m.400 piani. 

“L’atletica leggera paralimpica dell’Atletica L’Aquila è frutto del lavoro e  dell’impegno  continuo di tutto lo  staff tecnico composto da Simonetta Vittorini, Giulia Fischione, Paola Ciullo, Francesco Mirando  e Adelaide Pastore, che hanno seguito gli atleti per l’intera stagione sportiva –  si legge in una nota – Un ringraziamento va all’Università degli Studi dell’Aquila corso di laurea in Scienze Motorie,  che attraverso i suoi studenti,  ha supportato e sta supportando  la preparazione tecnica degli atleti paralimpici”.