ATESSA – Un sogno nato tra i banchi dell’università, maturato in un garage tra le trame dei tessuti, alimentato giorno dopo giorno dal duro lavoro di professionisti poliedrici che hanno deciso di investire sul proprio territorio attraverso il primo insediamento dell’area artigianale, arrivando a realizzare da un laboratorio tessile una struttura polivalente, un centro eventi in continua evoluzione.

Parte dalla Val di Sangro, in particolare da Atessa (Chieti), cuore produttivo d’Abruzzo, la storia imprenditoriale di Angelo Staniscia, 58 anni, dottore in Economia e Commercio, insieme alla moglie Maria Taddeo, coetanea, proprietari del centro eventi Agorà, una struttura di 3mila metriquadri che attualmente ospita cerimonie, sala convegni, tavola calda e parco giochi da 600 mq, che AbruzzoWeb ha visitato.

Un’attività a conduzione familiare, visto che negli ultimi anni sono entrati a far parte della squadra anche i figli Luigi e Alex, di 25 e 21 anni, e che può contare sul sostegno di circa 20 dipendenti stabili.

Per raccontare come è cominciata quest’avventura, Staniscia parte dal 1991: “l’anno della mia laurea in Economia e Commercio all’Università di Urbino – un luogo del cuore per l’imprenditore, come dimostra il quadro con la mappa della città sulla scrivania – Dopo la bella parentesi universitaria mi sono sposato con quella che poi sarebbe diventata la mia socia. Lei in quel periodo lavorava nel settore tessile e io, invece, ero affascinato dai capannoni. Li guardavo immaginando in un futuro di costruire un’azienda partendo proprio da una struttura del genere”.

“Dopo due anni passati a fare l’impiegato in un’azienda ho capito che quella non sarebbe stata la mia strada e allora, con mia moglie, abbiamo avviato la prima attività in un garage, aiutati da soli due dipendenti. Nel ’95 facevamo maglieria su commissione e cucendo, tessuto dopo tessuto, siamo passati da due a 43 dipendenti nel 2010, confezionando oltre 2mila maglie al giorno. Dal garage piano piano ci siamo allargati, siamo cresciuti. Nel 2004 abbiamo costruito la struttura che ospita oggi Agorà. Ma dopo aver raggiunto l’apice della produzione, purtroppo, abbiamo dovuto fare i conti con la crisi del settore tessile. L’azienda committente ha delocalizzato”.

Ma a questo punto della storia comincia un nuovo capitolo: “Dopo una pausa di tre anni abbiamo iniziato a riconvertire il capannone acquistato nel 2004, in parte comunque ancora dedicato all’attività tessile. Nel 2015 metà struttura è passata da opificio a locale di pubblico spettacolo”.

Ed è così che nasce il centro eventi Agorà: “Un locale così non esiste – chiarisce subito orgoglioso Staniscia – Qui riusciamo a creare feste su misura per tutti i gusti e tutte le esigenze. Lavoriamo su temi, decorazioni, cibo, musica. Un’organizzazione a 360 gradi che, grazie all’impegno di tutti, ci permette di accontentare anche i più esigenti. Ogni anno aggiungiamo un tassello, anche grazie all’ingresso nell’attività dei nostri figli, uno alla gestione del ristorante e l’altro che cura gli allestimenti. Il nostro punto di forza sono i compleanni di 18 anni, ma anche le feste per i bambini, potendo contare su un parco giochi al coperto di 600 mq con tantissimi gonfiabili. Non esiste nulla del genere da queste parti”.

Ma per Staniscia e la sua famiglia non è finita qui: “siamo cresciuti anno dopo anno, ogni esperienza ci ha portati verso nuovo progetti e anche questa struttura si evolve insieme a noi. Crediamo molto nelle potenzialità del nostro lavoro e continueremo a inseguire il nostro sogno”.