L’AQUILA – Sono riprese oggi, dopo la chiusura dovuta al maltempo, le attività didattiche all’università dell’Aquila, ma per gli studenti i disagi sono ancora molti.

In particolare, le difficoltà maggiori le incontrano quegli studenti fuori sede che devono recarsi in facoltà a sostenere gli esami, ma a causa delle strade non ancora perfettamente percorribili sono impossibilitati a farlo.

È quanto denuncia ad AbruzzoWeb una studentessa, Carmela Pitillo.

“La sicurezza – scrive – è la prima cosa da garantire agli studenti. La maggior parte di noi viene da Carsoli, Teramo. Per chi viene dalla valle Peligna non ci sono neanche i treni! Abbiamo inviato oltre 20 email al rettore e ai vari presidi di facoltà, ma non abbiamo ricevuto risposta. Non si può rischiare la vita mettendosi in strada per un esame. La situazione deve essere ripristinata”.

Denuncia invece un ritardo nella comunicazione circa la ripresa delle attività didattiche, Cristiana Baldassarre, studentessa fuori sede di Lettere Moderne dell’Università “G. D’Annunzio”.

“Alle 14.30 di oggi (ieri per chi legge, ndr) – scrive la studentessa – il rettore non ha ancora reso noto nessun cambiamento. Solitamente gli avvisi vengono scritti sul sito www.unich.it ma da giorni non vi è scritto niente”.

La comunicazione sul sito dell’ateneo, però, è stata pubblicata successivamente alla lettera, alle 15.15 di ieri: “tutte le attività didattiche dell’Ateneo – si legge – inclusi gli esami di profitto, sono sospese in entrambe le Sedi dell’Ateneo (Chieti e Pescara) per la giornata del 13 febbraio 2012”.