L’AQUILA – Passettino in avanti per la realizzazione del centro di ricerca Eni per l’Università dell’Aquila.
L’Ateneo ha firmato ieri nella sua banca (Unicredit) una fideiussione per 661 mila euro a garanzia delle opere di urbanizzazione (viabilità, parcheggi eccetera) che serviranno per richiedere la concessione edilizia per la realizzazione della struttura.
È solo una piccola parte dell’importo di circa 20 milioni di euro messi a disposizione dall’Eni che dovrebbero essere impiegati per la realizzazione. Al momento dalla Reiss Romoli non sanno dire se questa somma resterà a carico dell’Ateneo o sarà integrata nel finanziamento.
La notizia è stata resa nota oggi a margine di una conferenza stampa dal rettore, Ferdinando Di Orio, e dal direttore amministrativo di fresca nomina, Piero Di Benedetto.
“La zona è sempre la stessa – ha confermato Di Orio – e Casale Calore è la nostra unica soluzione. Sono 4 mila metri quadrati di terreno, l’unico scoglio alla realizzazione è rappresentato dall’affittuaria, proprietaria dell’agriturismo che si dovrebbe spostare”.
Di Orio ha ammonito che “l’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, ha detto che aspetterà ancora qualche mese, ma se non ce la dovessimo fare questo progetto andrà a finire male”. (l.b.)




