L’AQUILA – “Le scriventi  Organizzazioni Sindacali ritengono di dover intervenire in questo delicato momento di transizione che sta vivendo il nostro Ateneo. Infatti, siamo nel pieno del processo che, in attuazione del nuovo Statuto, porterà alla costituzione dei nuovi Organi di governo, con la imminente elezione delle rappresentanze in Senato accademico e  l’avvio della procedura per la composizione del Consiglio di Amministrazione. A breve sarà anche completata la composizione  dei Consigli di Dipartimento, che, con la prossima elezione dei nuovi Direttori, avranno presto la piena legittimità ad operare”.

E’ quanto affermano Silvio Romano, Cisl Università, e Cinzia Angrilli, Cgil Università.

“In questa fase così importante, tuttavia, incertezza e confusione caratterizzano il momento più rilevante dal punto di vista istituzionale: l’elezione del Rettore. Negli ultimi giorni si sono rincorse notizie di stampa ed atti ufficiali contraddittori, sicuramente generati da una normativa non chiara che ha determinato interpretazioni differenti”.

“La confusione e l’incertezza che ne derivano non possono non avere conseguenze negative su ciò che, come organizzazioni sindacali, più ci sta a cuore: le condizioni di lavoro di tutti coloro che operano nell’ Università, in tutti i loro aspetti, dalla retribuzione alla valorizzazione della professionalità, dalle prospettive di progressione di carriera alla qualificazione professionale, scientifica e didattica”.
 
“Riteniamo, pertanto, che per l’Università dell’Aquila sia, in questo momento, di assoluta necessità avere certezza sulla governance di  Ateneo, ed evitare di prolungare fasi di confusione dannose per tutti”.

“In quest’ottica, quindi, ci auguriamo che il Rettore in carica e con lui i Consessi Accademici, operino in tal senso, nel primario interesse dell’Università dell’Aquila, dei suoi studenti e di quanti vi lavorano, nel rispetto della normativa vigente e delle indicazioni che sono state fornite dal Ministero”.