ABRUZZO. Sarà una delle operazioni tra le più “scientifiche” e mediaticamente perfetta. Ci sono i precari che protestano, scendono in piazza, con lo stipendio da fame ed i contratti che descrivono un lavoro che in realtà è ben diverso. E’ gente che lavora e merita la stabilità. Ma ci sono precari e precari. Ed i precari “imbucati” non sono pochi.
Fonte: Primadanoi.it



