PESCARA – Consentire all’Associazione genitori bambini emopatici (Agbe) di poter disporre per un anno di uno studente in psicologia per contribuire al miglioramento delle condizioni dei piccoli pazienti.
È questo l’obiettivo della borsa di studio del valore di 10 mila euro, offerta all’associazione dall’azienda abruzzese Universal Caffé.
La studentessa beneficiaria, scelta dai vertici dell’Agbe tra diversi candidati, è un’albanese di 25 anni, Beata Bacaj, studentessa della facoltà di Psicologia dell’Università di Chieti.
Da quattro anni in Italia, la giovane collabora ormai da tempo come volontaria per l’associazione.
“Quella con Universal Caffé – afferma il presidente dell’Agbe, Massimo Parenti – è una sinergia che va avanti da tempo. Consapevoli di tutti gli sforzi cui la nostra attività ci sottopone, hanno creduto in quello che facciamo, consentendoci di realizzare molti dei nostri obiettivi”.





