L’AQUILA – “Dall’opposizione le solite litanie che saranno smentite. La strategia della sinistra del tanto peggio tanto meglio non porta da nessuna parte, anzi più continuano su questo solco più costituiscono una garanzia per il centrodestra che continua a confermare il loro consenso come avvenuto anche nelle amministrative”.
Lo scrive, in una nota, il capogruppo di FdI in Consiglio regionale Massimo Verrecchia.
“Diversamente da quanto inopinatamente asserito da alcuni esponenti della minoranza – aggiunge -, l’assestamento di bilancio costituisce una verifica annuale complessiva di tutte le entrate e di tutte le spese dell’Ente e che pertanto anche la manovra di assestamento per il triennio 2025/2027, licenziata dalla Giunta lo scorso 24 luglio, non determina tecnicamente alcun taglio della spesa, limitandosi a recepire le risultanze contabili del Rendiconto della Gestione 2024, come consuetudine adeguato alla decisione di parifica della Sezione Regionale di Controllo per l’Abruzzo della Corte dei Conti, intervenuta a chiusura del relativo giudizio il 17 luglio”.
“A questo ultimo proposito mi permetto di far notare che, a seguito dell’insediamento della prima Amministrazione Marsilio, già con decorrenza dal 2021 – e quindi allo stato per il quarto anno consecutivo – i Rendiconti della Regione Abruzzo sono stati regolarmente parificati dalla medesima Corte dei Conti, come mai avvenuto in precedenza, con ciò certificandosi la correttezza amministrativa e contabile della gestione dell’Ente”.
“Quanto ai tagli operati in virtù della necessità di dare copertura ai costi del servizio sanitario regionale – certamente elevati, se soltanto si considera che l’attuale Amministrazione regionale non ha toccato né la rete ospedaliera (notoriamente molto estesa territorialmente, ragione per la quale il presidente Marco Marsilio sta conducendo una battaglia specifica sui tavoli nazionale per un diverso riparto del fondo sanitario regionale, allo stato iniquo), né servizi ed interventi sanitari a beneficio della collettività”.
“Faccio presente infine che, analogamente a quanto avvenuto già nelle annualità pregresse, dopo aver approvato l’assestamento di bilancio secondo la scadenza di legge, a seguito del ricevimento delle comunicazioni del MEF sulle regolazioni delle manovre fiscali (ovvero delle entrate che gestisce direttamente il ministero e che auspichiamo possano portate importanti risorse aggiuntive) con successive variazioni di aula si provvederà al reintegro selettivo delle più importanti dotazioni di spesa”.
“Mi preme sottolineare da ultimo che la disinformazione strumentale della sinistra, come avvenuto nel caso di specie, non risulta di alcun ausilio, sopratutto in una fase legata alla necessità di gestire i costi della sanità a seguito della chiusura dell’emergenza Covid e che vede la pressoché totalità delle regioni impegnata a confrontarsi con una diversa programmazione delle esigue risorse disponibili”.
“La sinistra abruzzese e la loro strategia è talmente miope che antepongono la linea catastrofica al bene del territorio e non è un caso il loro silenzio assordante sui tribunali sub provinciali come se gli dispiacesse il lieto fine verso cui sono proiettati grazie al Governo Meloni, al Presidente Marsilio ed ai parlamentari abruzzesi”, conclude Verrecchia.






