PESCARA – Il giudice del Lavoro del tribunale di Pescara, Andrea Pulini, si è riservato la decisione sul ricorso presentato da Alfonso Mascitelli, ex senatore Idv e attuale direttore dell’Agenzia sanitaria regionale che ha chiesto di modificare il suo contratto per scongiurare la decadenza anticipata a causa dello spoils system che a suo avviso non sarebbe applicabile all’Asr. 

Il suo mandato scadrebbe nel 2021. 

Nell’udienza di ieri i legali di Mascitelli hanno depositato la relazione dell’Oiv, l’Organismo indipendente di valutazione della Regione. Mascitelli ha chiesto già due volte la modifica del contratto nel punto in cui sanciva la decadenza per spoils system. 

Sia con la giunta di centrosinistra che con l’attuale. Senza mai ottenere risposte. E così si è rivolto al giudice del Lavoro. Il ricorso si basa sentenza della Corte costituzionale numero 20 del 2016, che ha esaminato il caso dell’allora direttore di Abruzzo Lavoro, decaduto anzitempo.

La sentenza ha stabilito che la figura era “tecnico-professionale, titolare di funzioni prevalentemente organizzative e gestionali, responsabile del perseguimento di obiettivi definiti in appositi atti di pianificazione e indirizzo, deliberati dagli organi di governo della Regione; non era collegato a tali organi da relazioni istituzionali così immediate da rendere determinante la sua consonanza agli orientamenti politici degli stessi. Pertanto, tale figura non rientrava tra quelle alle quali potessero, o possano, alla luce dei principi elaborati dalla giurisprudenza costituzionale, applicarsi meccanismi di decadenza automatica”. 

Mascitelli non ha voluto rilasciare dichiarazioni.