L’AQUILA – “Se si pensa che l’Asm è di fatto una azienda che opera nel settore pubblico, un tale modo di procedere per selezionare il personale è molto grave. Per questo abbiamo attivato i nostri uffici legali, che hanno invitato sia il Comune dell’Aquila, sia la stessa Asm che ha redatto il bando, ad annullarlo in autotutela e quindi a riformularlo permettendo a tutti i cittadini di poter partecipare, evitando così di dividerli in cittadini di Serie A e di Serie B”.
Duro intervento del sindacato Uil Trasporti dell’Aquila per quello che ritiene “un bando di assunzione a tempo indeterminato ‘discriminatorio’”. Si tratta, viene spiegato in una nota della stessa Uil Trasporti, di un bando redatto dalla Asm dell’Aquila su autorizzazione del Comune per l’assunzione a tempo indeterminato di dieci operatori per la raccolta dei rifiuti.
“L’atto di indirizzo del Comune dell’Aquila prevede che se le proprie aziende in-house dovessero assumere nuovo personale, integrare personale andato in pensione oppure ampliare la propria pianta organica, dovranno essere autorizzate dal proprio ente, in tal caso il Comune di L’Aquila, rispettando le regole e norme del pubblico impiego”, scrive la Uil Trasporti nel comunicato.
“Infatti, con delibera Giunta Comunale N. 313 del 04/08/2021 il Comune dell’Aquila autorizza l’azienda Asm spa a redigere un bando per formulare una graduatoria per assumere a tempo indeterminato di dieci operatori da adibire alla raccolta dei rifiuti, in area spazzamento raccolta livello 2B che consiste in spazzamento delle strade, raccolta dei rifiuti, anche in modalità porta a porta e pure con l’ausilio dei veicoli la cui conduzione richiede la patente ‘B’, con esclusione di quelli indicati nei profili esemplificativi del livello superiore. Considerando che le ultime assunzione risalgono nell’anno 2006/2007, quando la raccolta era stradale e non in modalità porta a porta com’è oggi, e che la carenza di personale che oggi ha l’azienda Asm anche per le varie riforme pensionistiche succedutesi negli ultimi anni, era ed è giusto redigere un bando di assunzione di personale da adibire ai servizi per i cittadini. Proprio per questo, negli ultimi anni per coprire le carenze di personale sono stati utilizzati lavoratori somministrati, che a tutt’oggi sono ancora presenti in azienda”, prosegue il sindacato.
Che ha quindi inviato una nota al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, scrivendo che “Ancora una volta siamo costretti come organizzazione sindacale a richiamarla, vedi vicenda Ama, per ricordandole che lei è il sindaco di tutti i cittadini e che lei deve fare gli interessi di tutti i cittadini e non li deve dividere e neppure discriminare come è previsto da quel bando fatto da una azienda che lei ‘amministra’. Le facciamo notare, qualora le fosse sfuggito, che tutti i dipendenti di oggi dell’azienda Asm Spa, con le ‘regole’ che vi siete dati in quel bando, non sarebbero gli attuali dipendenti di Asm Spa”.
“La nostra indole, caro sindaco, è quella di stare e sostenere sempre i più deboli. Ai cittadini in cerca di lavoro in questa terra martoriata da terremoti, pandemie ed altri guai, diciamo di non rassegnarsi, ma di lottare, insieme a noi, affinché in questa selezione possano partecipare tutti. Se, invece, verranno esclusi, metteremo a disposizione i nostri uffici legali per difendere il vostro sacrosanto diritto, che è quello di poter partecipare ad una selezione pubblica di assunzione a tempo indeterminato”.






