L’AQUILA – Si avvia a risoluzione la querelle dentro l’Aquilana società multiservizi (Asm), la ex municipalizzata del Comune dell’Aquila che si occupa della gestione dei rifiuti nel capoluogo.
Da quanto appreso da AbruzzoWeb, è stato infatti trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il direttore Leopoldo D’Amico, per il quale c’era il rischio di un contenzioso.
L’impasse è stata superata dalle contestazioni del presidente dell’azienda, Luigi Fabiani, che ha fatto notare a D’Amico il mancato raggiungimento di alcuni risultati previsti dal contratto a fronte dell’incasso delle relative indennità.
Questo consentirà di sciogliere l’accordo che ha un costo aziendale di circa 150 mila euro l’anno.
Intanto è sempre aperta la corsa alla successione, con tre ipotesi tuttora aperte per la sostituzione di D’Amico.
In primis si pensa a uno scorrimento della graduatoria del precedente bando, oppure a un nuovo avviso che individui una nuova professionalità.
Resta comunque sul tavolo la possibilità di un accorpamento delle funzioni di direttore in capo al presidente, che comporterebbe un notevole risparmio in termini economici, sempre ben visto in tempi di spending review. (alb.or.)






