TERAMO – Un concorso determinante per il futuro della sanità teramana, quello che si svolgerà il 16 settembre.
Non è un maxiconcorso come quello che si è svolto per infermieri o per Oss. Ma è strategico: si tratta del concorso per anestesisti e rianimatori, figura professionale di cui la Asl di Teramo ha un’assoluta carenza.
Attualmente, come si legge sulle colonne del quotidiano Il Centro, sono 48 gli anestesisti in servizio alla Asl di Teramo, ne servirebbero almeno 10 in più.
Al bando, ufficialmente per tre posti, hanno risposto in 28. Ma è un numero che va preso con le molle.
Dei concorrenti alcuni già lavorano per la Asl a tempo determinato, quindi se vincessero in realtà il numero degli anestesisti in servizio non aumenterebbe, almeno nell’immediato.
Poi bisogna vedere quanti di coloro che hanno presentato domanda si presenteranno alla prova.
E infine quanti dei vincitori effettivamente accetteranno. La carenza di questa figura professionale si riflette inevitabilmente sul lavoro dei Chirurghi che senza anestesisti non possono operare.



