PESCARA –  “Con il coordinamento della Asl di Pescara parte in tutto l’Abruzzo un grande corso di formazione per operatori sanitari, medici ed infermieri, che coinvolgerà, entro la fine del 2026, tutti i 9.500 operatori della regione, al fine di diffondere capillarmente le buone pratiche per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza e la giusta prescrizione degli antibiotici”.

Ad annunciare la novità è il direttore generale della Asl di Pescara Vero Michitelli, a margine della III edizione del convegno “Microbiology & Infections – Pescara 2023” che si è svolto dal 19 al 21 ottobre, nell’hotel Villa Maria di Francavilla al Mare (Chieti), con la responsabilità scientifica del dottor Paolo Fazii direttore della Uoc Microbiologia e Virologia della Asl di Pescara e del dottor Giustino Parruti direttore del Dipartimento delle Medicine della Asl di Pescara. Il convegno, che ha trattato il tema della gestione delle infezioni in ospedale e dell’uso degli antibiotici in ospedale e sul territorio è stato introdotto dai saluti istituzionali dell’assessore alla Salute della regione Abruzzo Nicoletta Verì e dallo stesso direttore generale della Asl di Pescara Michitelli.

“Questo corso – ha aggiunto il direttore della Asl di Pescara – si avvarrà di un software molto importante che aiuterà gli operatori sanitari a misurare stabilmente i processi, a ripetere le procedure da seguire e ad adottare le opportune misure per la prevenzione delle infezioni. Altra importante novità annunciata da Michitelli è la creazione di un database presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, collegato al suddetto software, per il monitoraggio delle resistenze agli antibiotici”. “Quindi un’importante innovazione che – ha concluso Michitelli – promette all’Abruzzo di essere davvero nella frontline europea della lotta a questo problema (microrganismi multi-resistenti, la lotta alla resistenza antibiotica ed il controllo delle infezioni), con la nostra Asl quale capofila”.

“Con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico – ha spiegato Parruti – stiamo realizzando un’app con cui conoscere i germi che circolano in ciascun ospedale e contestualmente individuare gli strumenti per intervenire. Stiamo definendo una stretta sull’infection control tramite l’uso della tecnologia e dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è sviluppare modelli capillari che cambino l’organizzazione, eliminino il sovraffollamento, garantiscano cicli di pulizia sufficiente, monitorino tutti gli interventi, favoriscano l’informatizzazione”.

In riferimento al programma del convegno, la prima giornata è stata incentrata sulla micologia clinica (argomento principale le polmoniti fungine), la seconda, sui microrganismi multi-resistenti, sulla lotta alla resistenza antibiotica e sul controllo delle infezioni (“infection control”). Nella terza giornata, infine, si è parlato di Hiv e di Covid-19. Il Convegno ha dunque informato e formato il personale sanitario sulle problematiche relative alla diffusione dei microrganismi multi-resistenti per contribuire alla riduzione delle infezioni, incoraggiando, non ultimo, un miglior uso delle risorse disponibili.

(v.s.)