L’AQUILA – Sembra stia prevalendo la linea-Cialente nella scelta del nuovo direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che la Giunta regionale deve nominare entro la fine del mese dopo le dimissioni di Giancarlo Silveri, in carica fino al 31 dicembre scorso.
Il sindaco del capoluogo, rimasto isolato nella sua posizione, protende per una soluzione esterna, prettamente manageriale e per una scelta che non cada necessariamente su un medico. Di parere opposto 35 sindaci del comprensorio, i sindacati, l’Anaao (Associazione dei dirigenti medici), il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci e lo stesso vice sindaco Nicola Trifuoggi.
Secondo quanto si è appreso, in lizza sarebbero l’ex direttore generale della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, Rinaldo Tordera, attuale presidente dell’Aquilana società multiservizi (Asm), Spa del Comune dell’Aquila e amministratore delegato della società Sviluppo Italia Abruzzo, uomo vicino a Cialente e al vice presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, e il dirigente della Provincia dell’Aquila Tiziano Amorosi.
Il primo sembra favorito anche se gli uffici stanno approfondendo la questione della mancata iscrizione nell’elenco degli idonei, nel quale Tordera non figura pur essendo in quello della Regione Lombardia, terra natìa dove ha partecipato alla selezione. Secondo quanto appreso, all’Aquila avrebbe presentato una candidatura solo per l’elenco separato dei potenziali direttori amministrativi.
La Giunta chiuderà la questione nel corso della settimana: la nomina non è in programma nella riunione di domani, come sembrava inizialmente, ma sarà al vaglio dell’esecutivo tra venerdì e sabato prossimo, considerando che il presidente e commissario per la Sanità, Luciano D’Alfonso, nei due giorni precedenti è impegnato a Bruxelles.
La conferma che la vicenda sarà definita entro la settimana arriva dall’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci.
“Siamo in dirittura d’arrivo e chiuderemo la nomina entro la settimana, non si può andare oltre perché non si può perdere tempo in questo momento così delicato”, spiega Paolucci che, come del resto D’Alfonso, mantiene il più stretto riserbo sui papabili.
Dal “borsino” del toto-manager sembrano dunque uscire il primario di Cardiologia del San Salvatore, Sabrina Cicogna, il direttore di Malattie infettive, Alessandro Grimaldi, e la direttrice del dipartimento di Medicina legale, Patrizia Masciovecchio, questi ultimi due sponsorizzati da Pietrucci.





