L’AQUILA – Alla Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila alcuni servizi vanno a bando per appena sei mesi, in attesa della gara europea. Altri servizi, come quello del gas medicinale, si trascinano in proroga, ben oltre la scadenza naturale, in attesa di gare che tardano ad arrivare.

Alla prima categoria appartengono i quattro servizi termoidraulici, elettrico, edile e ascensori, dei nosocomi della provincia, che sono stati assegnati con gara pochi giorni fa, rispettivamente alla Zanzi di Roma, all’associazione tra Siram di Milano e Insel di Roma, alla Cioci di Canzano (Teramo) e alla Accord di San Giovanni Teatino (Chieti). Un affidamento che, comunque, durerà solo 6 mesi, in attesa della gara europea.

Scelta diversa è stata fatta, al contrario, per un altro importante servizio, quello della fornitura e gestione del gas medicinale.

Il 3 marzo 2017, con la delibera numero 375, il direttore generale dell’azienda provinciale, Rinaldo Tordera, ha infatti prorogato di un anno, con un affidamento diretto, l’appalto da quasi 1 milione di euro al colosso milanese Rivoira Pharma, rinegoziando il contratto e strappando uno sconto del 4 per cento.

La concessione, si era stabilito, sarebbe cessata nel caso in cui la procedura di gara fosse arrivata all’aggiudicazione prima del 31 dicembre 2017. Ma di questo bando di gara ancora non si hanno notizie, e la proroga dunque prosegue.

Nella delibera del marzo 2017 Tordera spiegava che è di almeno un anno il tempo standard per l’espletamento della gara europea, a causa della complessità della procedura.

È, dunque, “indispensabile e indifferibile garantire la continuità dei servizi necessari all’utenza per la corretta e completa erogazione delle prestazioni sanitarie”.

In compenso, la Asl ha ottenuto per la prestazione del 2017, si evidenzia, uno sconto dalla Rivoira del 4 per cento: si passa cioè dai 959.000 euro ai 920.641 euro, a conti fatti meno 38.360 euro.

Questa tipologia di fornitura, va precisato, non è oggetto di una convenzione della Consip, la centrale unica nazionale unica degli appalti del ministero del Tesoro, e dunque le Regioni possono procedere da sole.

La Rivoira si è, poi, impegnata ad applicare medesimo sconto, a conguaglio, anche per le fatture del 2016. “La proposta migliorativa – aveva spiegato in una lettera il direttore generale, Valter Regis – in virtù dei buoni rapporti che intercorrono tra le nostre aziende, e in considerazione del parziale ammortamento degli impianti istallati già da qualche tempo presso la vostra struttura”.

Per quanto riguarda gli altri quattro servizi, aggiudicati questa volta con gara molto tempestiva, le competenze passeranno a breve, con qualche settimana di tempo per gestire il passaggio di consegne, alle quattro imprese aggiudicatarie dalla piemontese Olicar gestioni, che dà lavoro a circa 100 persone e il cui contratto di fornitura è scaduto formalmente il 23 gennaio.

La Olicar si è meritata la ribalta delle cronache per la dure vertenze sindacali causate dai ritardi dei pagamenti degli stipendi. Ora gli addetti Olicar dovranno essere riassunti dalle quattro società subentranti.

Le nuove assegnazioni dei quattro servizi, come detto, dureranno 6 mesi, al termine dei quali si procederà a una gara europea oppure a una procedura gestita dalla Consip. Non è dato sapere, però, quanto durerà la proroga senza gara per quel che riguarda il gas medicinale.