L’AQUILA – “La gestione disastrosa della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila è sotto gli occhi di tutti. Una gestione che ha visto prevalere scelte riconducibili alla politica politicante, come non accadeva da tempo, più che alla managerialità. Scelte manageriali discutibili che minano la fiducia di cittadini e lavoratori, rischiando di compromettere ulteriormente un sistema sanitario già in affanno”.
A sparare la cannonata non è questa volta un esponente dell’opposizione, ma il legista Luigi D’Eramo, sottosegretario di Stato all’Agricoltura, ex segretario regionale del partito di Matteo Salvini.
Parole durissime le sue, contro l’azienda sanitaria ora retta dal facente funzioni retta dal dg facente funzione Stefano Di Rocco, dopo che a fine maggio è scaduto il mandato del direttore generale Ferdinando Romano, per il quale non è stata possibile una seconda proroga, dopo quella di un anno fa e che ora parteciperà al bando già indetto con la concreta possibilità di tornare in sella in autunno, godendo della fiducia incrollabile del presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fdi, un pò meno da parte di D’Eramo.
D’Eramo promette anche una “operazione verità” sugli incarichi legali e consulenze “in modo da comprendere se esista una geografia politica locale, ma anche extra regionale”, e annuncia anche una riunione della Lega L’Aquila per “un’analisi dettagliata della situazione della Asl e delle sue evoluzioni negative”.
La Asl che si è vista bocciare dai Revisori dei conti il bilancio 2024, considerato “non veritiero”, e con “perdite sottostimate”, e se non sarà risolto il muro contro muro, entro l’11 luglio, quando è stato convocato il Tavolo interministeriale della sanità a Roma per l’11 luglio, il rischio potrebbe essere anche quello del commissariamento. In quella sede la Regione dovrà anche presentare un piano di rientro per azzerare il deficit della sanità, che per il 2025 sarà superiore ai 200 milioni, di cui solo la metà potrà essere coperta con il fondo sanitario regionale.
Prosegue D’Eramo: “trasparenza, efficienza, garanzia di servizi e prestazioni di qualità per i cittadini: sono storiche battaglie della Lega che non si fermeranno e che noi porteremo avanti. Nel rispetto della coalizione di cui facciamo parte, restiamo convinti che gli equilibri di bilancio e i servizi al cittadino vengano prima di tutto”.
E infine, “ho consigliato ai miei colleghi di concentrarsi sugli affidamenti degli incarichi legali e di chiedere l’elenco delle consulenze attivate con i relativi oneri e gli incarichi dati agli avvocati in modo da comprendere se esista una geografia politica locale, ma anche extra regionale. Nei prossimi giorni ci sarà una riunione della Lega L’Aquila per un’analisi dettagliata della situazione della Asl e delle sue evoluzioni negative”.





