L’AQUILA – Sono sei i candidati a succedere a Ferdinando Romano alla guida della Asl provinciale dell’Aquila: la Commissione esaminatrice ha concluso il lavoro di selezione degli undici candidati e ha stilato entro il termine previsto dalla legge del 31 luglio una rosa di idonei di sei aspiranti manager.
Il Dipartimento Salute guidato dal direttore Emanuela Grimaldi, in questo caso specifico la dirigente Marina Febo è il responsabile unico del procedimento, ha consegnato al presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI, la rosa di nomi sula base della quale scegliere il nuovo dg.
Marsilio, che nei giorni scorsi in una nota colorita, aveva definito assolutamente indicativo il termine di 60 giorni che scade oggi, dovrà decidere velocemente la nomina che avverrà con suo decreto.
Da domani la Asl avrà un vuoto di potere perché il direttore generale facente funzioni, Stefano Di Rocco, non sarà più manager in quanto sono appunto scaduti i 60 giorni previsti per la procedura di selezione.
Secondo la legge potrebbe scattare il ricorso al potere sostitutivo con il commissariamento proprio di Marsilio deciso dal Governo. Ma il governatore ha escluso una ipotesi del genere.
Massimo riserbo sui nomi ma, secondo quanto appreso, tra i favoriti rimasti in campo ci sarebbe Paolo Costanzi, aquilano, storico dirigente pubblico, a lungo direttore amministrativo del Consiglio regionale abruzzese attuale capo dipartimento sociale e cultura della Regione.
La Commissione – composta dal vice direttore del dipartimento Salute, Camillo Odio, presidente, da Francesco Enrichens, in rappresentanza dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) e da Marta Di Nicola, direttrice del Dipartimento di scienze mediche, orali e biotecnologie dell’Università D’Annunzio – ha quindi ristretto il campo rispetto agli 11 candidati a colloquio nei giorni scorsi.
Tra loro Maria Bernadette Di Sciascio, originaria di Guardiagrele, vecchia conoscenza della sanità abruzzese per essere stata dirigente medico della Asl provinciale dell’Aquila, e della Asl provinciale di Chieti, e in questa ultima anche direttore sanitario con Thomas Schael alla guida.
Ci sono poi Riccardo Baci, dirigente della Asl di Teramo, Angelo Barbato, direttore sanitario alla Asl di Rieti, Ferdinando Croce, già direttore generale dell’Asp di Trapani, Pietro Derrico, già presidente Sihta e oggi coordinatore del Cts, Salvatore Flaminio, dirigente della Asl Napoli 2 Nord, Vincenzo Giugno, dirigente Asl provinciale dell’Aquila, Joseph Polimeni, dirigente Usl Toscana Centro, Flavio Sensi, già direttore generale della Asl di Sassari e Francesco Trotta, dirigente Aifa.






