L’AQUILA – L’opera “Intreccio di anime colorate”, dell’aquilano Giancarlo Ciccozzi, è stata premiata alla seconda Biennale dell’arte e della materia, che si è conclusa ieri a Greccio (Rieti).

La giuria qualificata di esperti e critici d’arte, guidati dal maestro Guido Carlucci, che dirige e cura la kermesse, l’ha selezionata tra 120 opere di artisti internazionali.

Alcune opere fuori concorso di Ciccozzi verranno poi inserite nel catalogo della Biennale.

L’artista aquilano è ormai noto per la “rituale” franchezza delle sue affermazioni, con un magistrale passaggio dal figurativo classico all’arte moderna e con le sue “follie contemporanee” è riuscito ad emozionare il pubblico nel ruolo di un pittore che si dipinge e confessa sé stesso.

In soli 20 giorni la Biennale ha registrato più di 15 mila visitatori, tra pubblico ed esperti d’arte, anche grazie alla visita a sorpresa di Papa Francesco.

Per la Biennale era prevista la presenza di Vittorio Sgarbi, che per motivi legati alla sua salute è stata rimandata al mese di giugno.

Ad avvalorare il carattere pieno e innovativo ed il valore spirituale dell’arte di Ciccozzi è stato l’invito dello stesso Carlucci alla realizzazione di una nuova opera da esporre prossimamente a Greccio e nella Valle Santa in occasione di una mostra per la visita pasquale del pontefice, annunciata dallo stesso Francesco.

Insomma, l’artista aquilano raggiunge gli spazi espositivi più accreditati dell’arte internazionale con un particolare apprezzamento da parte della critica specializzata, tanto che le sue opere lo porteranno ad essere presente anche negli Stati Uniti per conto dello staff di Sgarbi e Sandro Serradifalco (Ea Editore) nel mese di luglio al fianco di artisti internazionali globalmente riconosciuti.

L’opera è stata scelta per l’evento mondiale “Oscar Project” di Hollywood, in California, al Conference Room.

Da Sgarbi Ciccozzi è stato anche selezionato ed invitato ad esporre la sua opera “Trasposizioni”, in occasione dell’evento internazionale “L’isola che c’è” a Villa Castelnuovo a Palermo.

Nell’ottobre scorso, l’aquilano ha ricevuto il premio “Artista 2015” al “Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti”, sezione pittura, di Seravezza (Lucca).