CHIETI – In occasione della seconda edizione di Masciarelli Art Project, l’artista Marcantonio presenta Ad Naturam, installazione site-specific, che sottoforma di quattrocento piccoli elementi dorati invade il suggestivo castello di Semivicoli, in provincia di Chieti.

Per la celebre cantina l’artista ha inoltre disegnato una speciale etichetta limited edition per l’iconico Villa Gemma Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva 2017

Masciarelli Tenute Agricole, cantina nata dall’intuito di Gianni Masciarelli e diventata ambasciatrice nel mondo dell’eccellenza della cultura vitivinicola abruzzese, presenta la seconda edizione di Masciarelli Art Project. Il protagonista di questa edizione è l’artista-designer Marcantonio, invitato dalla famiglia Masciarelli, che da sempre si contraddistingue per unire innovazione e tradizione.
“Dopo il grande successo della scorso anno che ha visto protagonista Job Smeets siamo liete di presentare la seconda edizione di Masciarelli Art Project”. afferma Miriam Lee Masciarelli.

“Abbiamo fortemente voluto Marcantonio poiché siamo convinte che la sua straordinaria poetica saprà interpretare in modo unico il ricco patrimonio che si nasconde dietro la viticultura e la magia che viviamo ogni giorno nelle nostre cantine”.

L’artista, tra le figure di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, celebre per la sua ricerca che indaga la connessione tra uomo e natura, dopo un periodo di residenza nel mese di febbraio presso il Castello di Semivicoli ha realizzato l’installazione site-specific Ad Naturam e un’etichetta per la limited edition del Villa Gemma Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva 2017.

AD NATURAM DI MARCANTONIO

La visione poetica di Marcantonio sempre in equilibrio tra realismo fedele e immaginazione, popolata da animali curiosi e personaggi fiabeschi, lo ha portato ad immaginare un intervento site-specific per gli spazi del castello – liberamente visibile al pubblico – costituito da piccole installazioni dorate che si ispirano alla natura e si integrano perfettamente nell’atmosfera magica del palazzo con il preciso intento di non intaccarne la forte identità e storia.
L’opera, che non presenta un corpus unicum, è costituita da quattrocento microfusioni in ottone a cui l’artista ha dato forma di coccinelle, api, germogli, chiocce, foglie e alveari a grandezza naturale, i quali sembrano voler entrare, quasi in punta di piedi, nei numerosi spazi del castello a partire dall’ingresso principale, nella Bottaia, fino alla Sala Nobile e il Giardino Segreto.

Gli elementi selezionati raffigurano la bellezza della biodiversità che risiede in un vigneto e che nella sua complessità rappresenta il suo vero e proprio punto di forza.

La capillarità dell’installazione, che ha l’indubbio merito di legarsi allo spazio fisico circostante, permette al pubblico di percepire la presenza silenziosa di una natura gentile che diventa al contempo protagonista e cornice dell’architettura semplice ed elegante che caratterizza l’universo Masciarelli.

“Durante il mio soggiorno al Castello di Semivicoli ho fin da subito riscontrato la presenza di una profonda armonia tra le tradizioni, la bellezza del luogo e la natura che lo popola” afferma Marcantonio “Visitando le vigne in compagnia di Miriam Masciarelli i nostri discorsi vertevano così tanto su elementi naturali come la coccinella, insetto amico della vite, l’instancabile ape e la varietà di erbe e piante intorno ai vigneti, che ho pensato di andare ad esaltare con la mia opera e con l’etichetta proprio questo straordinario equilibrio, ponendo l’accendo sui suoi protagonisti”.