L’AQUILA – Per tutto il mese di agosto 2018, al Sowa Art&Design District di Boston, l’artista Paola Bidinelli, fondatrice del movimento White Avant-garde, da anni accreditata pittrice-scrittrice erede della prestigiosa Scuola Romana di Piazza del Popolo, e già allieva e collaboratrice del grande artista Lucio Bulgarelli, espone le sue opere coinvolgendo come sempre il pubblico in una sfida dialettica sulla percezione visiva.
White Avant-garde, conosciuto al grande pubblico anche come Poetica del Bianco, raccoglie un gruppo di artisti internazionali impegnati ad affrontare la grande questione del conflitto percettivo uomo-realtà.
La domanda centrale, fulcro della ricerca del movimento, resta quella di come gli uomini di oggi possano recuperare una piena facoltà contemplativa e tornare ad essere visionari dell’essenza in un mondo rumoroso, psichedelico e virtuale dominato dalle dittature del consumo indotto che stanno alimentando cecità, sordità e indifferenza.
Attraverso l’esperienza sensoriale dei molteplici eventi artistici raccolti sotto il nome di Manifestazione dei Bianchi gli artisti impegnati nel progetto stimolano il pubblico a fare uso del proprio autonomo istinto di pensiero, delle proprie libere emozioni e reazioni, e a cogliere del reale ciò che sfugge, l’invisibile di ciò che esiste e che giace inosservato o camuffato sotto la superficie delle cose.
Le opere bianche in mostra creano un ambiente performativo eccitante e dialogico, un centro di energie fisiche e spirituali, di eventi sociali, politici, filosofici, morali, dove il visitatore è invitato alla meditazione più che al giudizio. E il bianco, in quanto colore archetipico, consente in pieno questa polarizzazione sensoriale.
Una sfida, quella di White Avant-garde, al silenzio vigile, all’ascolto interattivo e al digiuno informatico che registra un’affluenza di pubblico sempre più affascinato da questi spazi espositivi terapeutici, teatri drammatici del recupero dell’umanesimo.



