L’AQUILA – “Come per il caso della mia dirigente Vanna Andreola, non conosco le carte dell’arresto di Giancarlo Santariga e quindi non sono in grado di esprimere giudizi. Mi auguro solo che queste operazioni si facciano con la prudenza che deve guidare tutti noi”.

Questo il commento del presidente della Regione, Gianni Chiodi, al nuovo arresto eccellente di oggi, quello del responsabile del provveditorato interregionale alle Opere pubbliche Lazio, Abruzzo, Sardegna.

“Devo capire – conclude Chiodi – se davvero da noi c’è un tasso così grosso, più che nelle altre regioni meridionali. Io sono contro le condanne a priori, la verità giudiziaria la fanno i processi, poi vedremo. L’importante è che ci sia prudenza, prudenza, prudenza. Se l’analisi inquirenti è vera, quello che succede ce lo meritiamo, altrimenti vorrà dire che avremo ricevuto danni per niente”. (alb.or.)