L’AQUILA – Aveva in casa coltelli a serramanico e una pistola giocattolo, con cui potrebbe aver commesso rapine, oltre ad altri oggetti risultati rubati.
I Carabinieri della Compagnia dell’Aquila al comando del capitano Marcello D’Alesio, hanno denunciato in stato di libertà M.D. 35enne, residente a Cagnano Amiterno (L’Aquila) per furto aggravato e detenzione illegale di armi e munizioni.
In particolare, i militari della Stazione di Cagnano Amiterno, guidati dal Maresciallo Giancarlo Fiore, a seguito degli ultimi furti che si sono registrati nel territorio, hanno rivolto la loro attenzione verso M.D., tra l’altro già noto alle forze dell’ordine, perché l’uomo nell’ultimo periodo aveva un atteggiamento strano.
Dopo una serie di servizi di osservazione, nella mattinata i militari hanno deciso di intervenire ed eseguire nell’abitazione abitata dall’uomo un’accurata perquisizione domiciliare tesa a rinvenire eventuale refurtiva, frutto di possibili furti perpetrati dallo stesso.
Nel corso della perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto una pistola giocattolo priva di tappo rosso, una cartuccia da carabina, 10 coltelli a serramanico di diverse lunghezze, svariato materiale da lavoro edile e una tanica in plastica contenente benzina, che sono stati sottoposti a sequestro.
Infatti, il materiale rinvenuto è risultato oggetto di due distinti furti ai danni di suoi concittadini che hanno riconosciuto la refurtiva.
Ora M.D. dovrà rispondere di furto aggravato e detenzione illegale di armi e munizioni anche se sono in corso ulteriori verifiche tese ad accertare se la pistola priva di tappo rosso possa essere stata utilizzata nella commissione di eventuali rapine.






