PESCARA – Nei giorni scorsi gli architetti della Provincia di Pescara hanno rieletto il Consiglio dell’Ordine.
La grande mobilitazione e la massiccia partecipazione al voto è stata sinonimo di appartenenza alla categoria – si legge in una nota – ma insieme sinonimo del desiderio forte di cambiamento, 701 su 1.470 iscritti sono stati gli architetti che si sono recati a votare.
Questa affluenza ha voluto esprimere un consenso pieno al raggruppamento #siamotuttipresidenti.
Ricostruire status e riconoscibilità professionale in un mercato del lavoro fortemente penalizzato e inflazionato sembra oggi una chimera, ma questo non ci esonera dal fatto di doverci adoperare perché la nostra voce, la nostra professionalità vigili sul destino dei nostri territori e quanto più corale sarà questa voce tanto più forte sarà il suo riverbero.
La lista #siamotuttipresidenti nasce con l’obiettivo, tra gli altri, di riportare l’Ordine di Pescara ad essere la Casa degli Architetti, luogo di riaffermazione d’identità e di dialogo.
Il programma proposto, nella ricchezza della sua articolazione – prosegue la nota – ha preso forma in assemblee spontanee, dallo scambio di opinioni ed esperienze ai vari livelli della professione, dal confronto sulle difficoltà quotidiane e sulla individuazione di prospettive future.
Costruire Ponti in trasparenza costituisce l’obiettivo riassunto dalle tematiche salienti del programma elettorale che affronta questioni come: la casa degli architetti, la trasparenza, la difesa della professione, i servizi agli iscritti.
Gli eletti sono Chiarito Stefania, Cirelli Andrea, Di Pretoro Dario, Di Ramio Roberto, D’Alonzo Angelo, Fratini Vanja, Lobefaro Donato, Lo Priore Pierguido, Mazzotta Silvia, Zimei Orlando Alessandro, Pozzi Giorgio.





