L’AQUILA – C’è un terzo indagato nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza dell’Aquila che ha portato agli arresti di Piero Melonio e Gilda Bernabei, i gestori della casa di riposo di Fontecchio, accusati di essersi impossessati di valori per circa due milioni di euro di proprietà di anziani ospiti della struttura.

Si tratta di Sandro Battista, 44enne residente a Popoli (Pescara), componente del consiglio d’amministrazione di Casa Serena.

L’inchiesta potrebbe avere ulteriori sviluppi, visto che ci si aspettano altri elementi dall’esame della copiosa documentazione sequestrata e soprattutto dagli interrogatori ai quali saranno sottoposti non soltanto i principali protagonisti della vicenda ma anche, come annota il giudice per le indagini preliminari, quei “soggetti compiacenti, propri dipendenti e collaboratori, dipendenti di istituti di credito e/o postali, notai”.

Il gip Guendalina Buccella ritiene che “altri anziani sono in pericolo”, motivo per il quale si è proceduto con la custodia cautelare in carcere per i coniugi gestori, con Melonio rinchiuso a Preturo e la Bernabei a Teramo.

Le presunte vittime, sono tutte con gravi problemi psichici e cognitivi.