SCOPPITO – Nasce nel comune aquilano di Scoppito “Villa Sorriso”, la prima casa albergo per anziani che utilizzerà la pet therapy per favorire l’interazione e la comunicazione tra gli ospiti.
Tutte le attività proposte, gli spazi della struttura e il progetto sociale messi in piedi dalla socia titolare della casa per la terza età, Alessia Manetta e dall’amministratore, Adele Nicolini, sono stati presentati ieri pomeriggio, durante la giornata “porte aperte”.
Per il taglio del nastro vero e proprio bisognerà attendere i primi mesi dell’anno prossimo: “l’attività partirà tra gennaio e febbraio, perché stiamo ultimando la parte amministrativo-burocratica, ma siamo a buon punto, per questo abbiamo voluto dire alla città ‘eccoci ci siamo anche noi’”, ha precisato l’amministratore Nicolini.
La struttura, che potrà ospitare 42 persone, comprende 29 camere da letto, due delle quali riservate ad anziani con disabilità, un’area ricreativa con un bar interno, una sala pranzo, un giardino esterno e un ampio parcheggio per le automobili.
“Le camere possono essere personalizzate a piacere, magari portando un mobile a cui si è particolarmente affezionati, un quadro, un accessorio, insomma tutto affinché i nostri ospiti si sentano a casa, in armonia tra loro e con l’ambiente che li circonda – ha aggiunto l’amministratore – per noi è importante il sorriso come elemento e segreto dello stare bene”.
Lo scopo che anima la proprietà della nuova casa albergo è di “di ricreare un ambiente familiare, in modo che i nostri ospiti si sentano a casa, vogliamo essere un centro dove incontrarsi, dove fare attività insieme e divertirsi in compagnia, offrendo allo stesso tempo un servizio e un’assistenza di qualità”, ha sottolineato l’imprenditrice Alessia Manetta.
“Sono davvero molto emozionata, ho creduto in questo progetto ambizioso, che si snoda su alcuni concetti base come l’aggregazione e la qualità e sono sicura che la risposta dei cittadini sarà positiva”, ha concluso.
Nella casa albergo “Villa Sorriso” verranno svolte attività manuali e creative, di lettura e visione di film, musicali, sportive e riabilitative attraverso la palestra, ci sarà la redazione di un notiziario della Casa, e ai momenti di festa si alterneranno momenti di preghiera, gite e incontri con gli ospiti.
“Siamo di fronte ad un’iniziativa imprenditoriale che va ad arricchire la gamma di servizi che questo territorio può dare ai cittadini, può rappresentare un esempio virtuoso di collaborazione positiva tra privato e pubblico e sono convinto che questo territorio sia in grado di rispondere in modo positivo; abbiamo bisogno nel comprensorio di potenziare i sevizi sociali”, ha dichiarato il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, intervenendo alla presentazione.
Tra i presenti all’evento di presentazione, che si è aperto con la benedizione di don Carmelo Pagano Le Rose, che ha portato anche i saluti dell’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, il Cardinale Giuseppe Petrocchi: il consigliere regionale Emilio Iampieri, l’ex consigliere regionale Luca Ricciuti; l’ex assessore del Comune dell’Aquila, Maurizio Capri; l’imprenditore Angelo Taffo e il presidente del Serra Club della provincia del capoluogo abruzzese, Rita Leonardi.
“Questi luoghi di aggregazione sono particolarmente importanti nella nostra città, un luogo che ha bisogno di ripartire, dopo il sisma del 6 aprile 2009, dalle esigenze di chi è più fragile e provato dagli scenari che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere. Daranno opportunità di lavoro e di impegno alle nuove generazioni e daranno possibilità di trovare supporto e aiuto a coloro che sono più fragili rispetto all’età che avanza”, così don Carmelo Pagano Le Rose nel suo messaggio di auguri.
“Faccio i miei più sentiti auguri a questa nuova iniziativa che fa bene al territorio: creare strutture di questo genere è molto importante, noi abbiamo una popolazione che invecchia sempre di più e che ha bisogno di un servizio che sia di qualità. I nostri nonni e genitori sono la cosa più importante che abbiamo, sono la nostra storia, sono coloro che ci hanno amati e che oggi, nell’età in cui loro hanno bisogno del nostro aiuto, spesso non riusciamo ad aiutare, perché oberati di lavoro e, quindi, spesso li affidiamo a queste strutture nella speranza che si sentano a casa che ricevano amore, cure ed attenzione”, ha spiegato il consigliere Iampieri.
Sulla stessa linea anche l’ex consigliere regionale Ricciuti: “Un plauso agli imprenditori che mettono in campo iniziative come questa, che credo debbano essere supportate in maniera intelligente, come fatto dal Comune di Scoppito, ma anche dalla Regione e dagli altri enti ‘erogatori’. Bisognerà pensare a una politica nuova in Regione con delle attività volte ad incentivare questi progetti in maniera più marcata, soprattutto per le zone interne, che oggi soffrono in maniera strutturale”, ha dichiarato.
Infine, Angelo Taffo, noto imprenditore aquilano, ha voluto sottolineare che “queste giornate sono uno stimolo per l’impresa: io li chiamo eroi coraggiosi, perché fare imprenditoria e mettersi in gioco in un momento come quello che stiamo vivendo di estrema delicatezza e disagio sociale, un periodo in cui l’imprenditoria viene un po’ maltrattata, è bello vedere che ci sono persone che creano economia e reddito e che svolgono anche un lavoro sociale di vitale importanza per tutto il territorio. Oggi diamo un messaggio che si contrappone allo spopolamento: qui ci sono persone che credono nella città e che investono per il suo sviluppo”.






