L’AQUILA – “L’azione di contrasto che si sta mettendo in atto contro le infiltrazioni malavitose è un’azione molto confortante, rassicurante. La preoccupazione che emerge e che emergerà prossimamente sarà il fatto che le infiltrazioni mafiose dovranno essere meglio monitorate per quanto riguarda la ricostruzione privata perché è il settore nel quale i rischi di infiltrazione sono molto elevati”.
Lo ha detto il governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, al termine della cerimonia di apertura del nuovo anno giudiziario questa mattina all’Aquila.
“Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica – ha aggiunto Chiodi – i meccanismi delle certificazioni antimafia, le analisi della Prefettura, gli screening, hanno consentito di intervenire in due casi attraverso informative atipiche”.
“Per quanto riguarda la ricostruzione privata – ha spiegato Chiodi – questi meccanismi sono ancora più blandi, c’è il rischio alto e quindi ci vuole un’attenzione alta”.
Commentando poi i recenti arresti in Abruzzo per tangenti, Chiodi ha detto: “sono vicende giudiziarie che la magistratura fa bene ad approfondire. Sapremo la verità giudiziaria dopo che ci saranno state le sentenze”.





