VASTO – Anche una coppia abruzzese è rientrata stamane in Italia dall’Egitto sconvolto dai tumulti popolari a bordo del “C130” dell’Aeronautica Militare che ha riportato in patria 61 nostri connazionali. Si tratta di Peppino Rusi, 62 anni e della moglie, Lina Di Risio, 52 anni, vastesi, da qualche tempo residenti a Cupello (Chieti).

“Stiamo bene, per fortuna – dice la signora Di Risio, nota fiorista – ma abbiamo toccato con mano il dramma della rivolta”.

In vacanza ad Assuan, i coniugi abruzzesi dovevano rientrare domenica scorsa con un volo diretto a Malpensa, ma i disordini scoppiati nelle principali citta’ del Paese hanno mandato in tilt i collegamenti aerei.

“Da Assuan – dice la donna – siamo riusciti a trasferirci in aereo al Cairo, dove siamo rimasti da domenica scorsa fino alle 4 di stamane. All’aerostazione molta la confusione, con centinaia di passeggeri impauriti in attesa di poter partire. A me e a mio marito e’ andata bene, perchè, dopo aver contattato il console italiano della capitale, siamo riusciti a imbarcarci stamane sull’aereo militare”.

Ma i nostri connazionali – conclude – laggiu’ sono ancora tanti e, dicevano in aeroporto, gia’ da oggi potrebbero essere cancellati il 90 per cento dei voli internazionali”.