L’AQUILA – Si chiude l’era Filiberto Cicchetti (nella foto) alla presidenza dell’Ance L’Aquila. Nel corso dell’assemblea di sabato sono state confermate le dimissioni annunciate solo ventiquattr’ore prima : un modo per cercare di riportare un po’ di serenità nell’associazione dopo le roventi polemiche delle ultime settimane che hanno travolto il presidente ed i vertici dell’associazione.
Troppo forti i dissidi con la “truppa aquilana” degli imprenditori che, pubblicamente, hanno di fatto sfiduciato Cicchetti chiedendo un ricambio dei vertici.
Alle contestazioni si è aggiunto, solo due giorni fa, un nuovo tornado che ha travolto l’ormai ex presidente dell’Ance: il consorzio Leonardo, fondato dall’imprenditore Gabriele Gravina, ex patron del Castel di Sangro, che per un anno ha operato in condizioni di vantaggio illegittimo e non giustificato, perché al suo interno (violando il regolamento dell’associazione) figuravano alcuni dei massimi dirigenti dell’Ance, tra cui il presidente,Filiberto Cicchetti (nella foto).
Una incompatibilità che ha rinfocolato i malumori all’interno dell’associazione degli edili. Oggi l’atto finale di una querelle.
Cicchetti ha quindi letto una propria relazione (visionabile integralmente nel link in basso) che ha riguardato, tenuto conto di una certa tensione manifestatasi tra i costruttori nei giorni scorsi, la necessità della coesione associativa, quale presupposto indispensabile per raggiungere concreti obiettivi comuni.
“Sarebbe un grave errore – ha detto Cicchetti – in questo momento non avere la lucidità di superare eventuali problemi che possono essere irrisolvibili se visti, magari, solo dalla parte del singolo, prescindendo dall’insieme degli interessi collettivi. Ora dobbiamo invece cercare soluzioni lungimiranti, che proiettino tutta l’associazione nei prossimi anni, che garantiscano lavoro alle nostre imprese, che riattivino l’economia del territorio, che contribuiscano alla rinascita dell’Aquila e dei centri storici del così detto ‘cratere’ sismico”.
“Auspico – ha concluso Filiberto Cicchetti – che la mia decisione, dopo un periodo di tensione al nostro interno, possa contribuire a ristabilire un clima di serenità, così da consentire la più ampia partecipazione, nei nostri Organismi, a tutti i costruttori associati, soprattutto a quanti ritengono di poter dare un contributo propositivo per la crescita dell’associazione stessa, dei suoi organi statutari e, quindi, della categoria”.
Intanto già da domani, a norma di Statuto, saranno avviate le pratiche per la nomina del nuovo Presidente e per il definitivo assetto del Consiglio direttivo
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